giorno del ricordo

 

GIORNO DEL RICORDO, 10 FEBBRAIO 2015.

Giorno ricordo1Con la Legge n. 92, del 30 marzo2004, la Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del Ricordo», al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra (art.1).

È stato davvero un “secolo crudele” (per citare Montanelli) quello che da un po’ ci siamo lasciati alle spalle. Un secolo in cui si sono consumate le tragedie più crudeli, gli eccidi più efferati che la storia conserva: il genocidio degli ebrei e la strage delle foibe. Per conservare e perpetrare il ricordo di queste due immani tragedie sono state istituite due ricorrenze civili che cadono a pochi giorni l’una dall’altra: il 27 gennaio si rievocano, nel “giorno della memoria”, le vittime della follia hitleriana; il 10 febbraio si ricordano i martiri delle foibe, vittime della disumana crudeltà del generale Tito.

La solennità civile è stata introdotta nel nostro Paese con la legge 30 marzo 2004 n. 92.

Il GIORNO DEL RICORDO -come si accennava- è dedicato alle vittime delle foibe e dell'esodo forzato dall’Istria.

Una tragedia, questa, a lungo negata e poi finalmente riconosciuta e celebrata con una giornata commemorativa.

Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo, un vero e proprio inghiottitoio. Il termine "foiba" significa "fossa"; esse sono voragini rocciose, a forma di imbuto rovesciato, create dall’erosione di corsi d’acqua e possono raggiungere anche i 300 metri di profondità. In quelle voragini -tra il 1943 e il 1947- furono infoibati ("spinti nella foiba") migliaia di italiani, antifascisti e fascisti, colpevoli di opporsi all’espansionismo comunista slavo di Josip Broz, meglio conosciuto come "Maresciallo Tito"; e insieme a loro donne, vecchi, bambini. Nessuno sa di preciso quanti siano stati i morti: alcune stime parlano di oltre 10.000.

Le vittime, legate tra loro con una corda e con i polsi incatenati Giorno ricordo2con il filo di ferro dietro la schiena, venivano condotte sul luogo dell'esecuzione a bordo di autobus, tristemente noti come "corriere della morte". Terminata la strada, procedevano a piedi fino all’orlo dell’abisso. Lì i carnefici solitamente sparavano un colpo di pistola o di fucile alla testa del primo della fila: la vittima, precipitando nella gola dell’anfratto, si trascinava dietro i propri compagni ancora vivi, legati alla stessa corda. Una vera e propria mattanza perpetrata con crudeltà e ferocia inaudite.

Ai tanti soldati, civili, religiosi, vecchi, donne, bambini, così barbaramente trucidati, va il nostro pensiero; a loro rendiamo il dovuto onore... Sono essi i “martiri” di riferimento che ci fanno riflettere su ciò che è stato… ci spingono a dire NO alle ingiustizie, ai soprusi, alle violenze di qualsiasi tipo e da qualsiasi parte vengano.

Carlo Azeglio Ciampi, presidente della repubblica, nell’anno 2006 in occasione delle celebrazioni del 10 febbraio dichiarò: «L'Italia non può e non vuole dimenticare: non perché ci anima il risentimento, ma perché vogliamo che le tragedie del passato non si ripetano in futuro».

Non si può che condividere, pienamente: come ognuno di noi aborrisce quelle barbarie, così ognuno di noi deve dare il proprio contributo perché ciò che, purtroppo, è stato non accada mai più.

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Per approfondimenti segnaliamo i seguenti link:

La storia siamo noi - Le foibe -
Correva l'anno - Foibe -
L'Esodo e le Foibe
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(dal Parmenide, il 7 febbraio 2015)

 

cultura della legalità

 

NO! A OGNI FORMA DI VIOLENZA CONTRO LA DONNA.


Femminicidio SOS

Dal Liceo delle Scienze Umane "Parmenide" un video per dire no ad ogni forma di discriminazione e di violenza contro la donna.
Il "corto" denuncia la condizione della donna spesso "schiavizzata" anche nel Cilento.


Il VIDEO  è  <<< QUI >>>
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(dal Parmenide, 23 febbraio 2015)

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                                          IL "PARMENIDE" RICORDA LA 'GIORNATA MONDIALE CONTRO IL RAZZISMO'


AntirazzismoAnche il "Parmenide" ricorda la 'Giornata mondiale contro il razzismo'.
Il 21 marzo in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale, più nota come Giornata mondiale contro il razzismo.
Fu istituita nel 1966 dalle Nazioni Unite in ricordo del massacro di Sharpeville, la città sudafricana dove il 21 marzo del 1960 un esercito di 300 poliziotti uccise 69 manifestanti neri che protestavano contro l'obbligo di esibire uno speciale permesso quando venivano fermati nelle aree riservate ai bianchi.
Era questa l'apartheid (in lingua afrikaans appunto 'separazione'), una delle modalità più atroci del razzismo contemporaneo, dichiarata dall'Onu fin dal 1973 “crimine internazionale”, ma abolita in modo definitivo solo nel 1990, dopo la scarcerazione di Mandela.

(Vallo della Lucania 21 marzo 2014)
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FESTA DELLA LEGALITA' AL PARMENIDE, UNA "LEZIONE" DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI VALLO

LegalMente

Il Parmenide, celebra la "festa della legalità", con una giornata ricca di iniziative e un incontro con il presidente del Tribunale cittadino.
Come negli anni decorsi, anche quest'anno in occasione del 19 marzo (giornata della legalità), nelle classi dell'Istituto si sono tenuti momenti di riflessione e dibattiti per promuovere la cultura del diritto, della tolleranza, della convivenza civile. Visione di film e forum sulla mafia, camorra, ndrangheta... Momenti celebrativi, per ricordare gli eroi della legalità: da Falcone a Borsellino, da Livatino a Dalla Chiesa, da Peppino Impastato a don Puglisi a don Diana...

Alle 10,00 c'è stato un breve ma intenso messaggio del Dirigente scolastico, prof. Massanova Francesco, a tutti i ragazzi, tramite gli altoparlanti installati nelle aule, per ricordare il senso delle iniziative in atto e, in particolare, la figura di don Peppino Diana. È seguito -dalle 10,30 alle 12,30- un incontro con la dott.ssa Elisabetta Garzo, presidente del tribunale di Vallo della Lucania.
La dott.ssa Garzo, dopo un breve intervento, ha colloquiato con le alunne e gli alunni del "Parmenide" ed ha risposto alle loro tante domande: ne è scaturita un'importante e sentita "lezione" sulla cultura della legalità, che ha lasciato il segno sui giovani studenti.
La giornata si è conclusa con la celebrazione di un "processo" a un sedicente lestofante -finto cieco- che aveva ottenuto, con raggiri, la pensione di invalidità, a cui ha assistito anche la dott.ssa Garzo. A giudicare, dopo aver ascoltato gli avvocati dell'accusa e della difesa, i ragazzi presenti, che hanno espresso sentenza di condanna nei confronti del truffatore.
Alla riuscita della manifestazione hanno contribuito i ragazzi-protagonisti, i giovani giurati, le professoresse Michelina Sica, Licia Amarante, Teresa Apone, Maurina Rizzo e tutti i docenti che, in un modo o nell'altro, hanno dato una mano, comunque preziosa.

Alcuni momenti della giornata.

Legalità-       Legalità44       Legalità11

 

                                             Legalità22          Legalità

 

     Legalità33         Legalità66         Legalità55


Altri momenti su YouTube  QUI   e   QUI


(Vallo della Lucania, 19 marzo 2014)

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Il nostro Liceo in prima fila per commemorare Falcone e Borsellino, nel ventunesimo anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio.

Una presenza, la nostra di cui andiamo orgogliosi, perché -citando Paolo Borsellino- “se la mafia è un’istituzione anti-Stato che attira consensi perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso formando giovani alla cultura dello Stato e delle istituzioni”; e noi ci prodighiamo, da tempo e per quanto ci è possibile, in tal senso, per far crescere e maturare i nostri ragazzi alla "scuola" della legalità, delle Istituzioni, dello Stato.

StriscionePalermo5Due giorni, a Palermo, per Giovanni e Paolo. Saranno oltre 20mila gli studenti che parteciperanno alle celebrazioni, 250 le scuole di Palermo e provincia che hanno lavorato per mesi all'organizzazione della giornata; 800 le persone che prenderanno parte al dibattito in Aula Bunker; 250 le scuole che saliranno sulle 2 "navi della legalità", che salperanno il 22 maggio da Napoli e Civitavecchia; 2.600 il numero di studenti e docenti coinvolti nel viaggio. Un grande lavoro portato avanti anche dai volontari (circa 1000 fra Scout, Protezione Civile, studenti universitari, Associazioni del territorio) e dalle Istituzioni; su tutte le Forze dell'Ordine che hanno messo a disposizione 70 autobus che aiuteranno i ragazzi e i docenti per gli spostamenti dentro la città di Palermo.

Il 23 maggio
, dunque, Clelia Greco, Teresa Ruggiero, Angelina D'Angiolillo, Gilda Perretta, Sara Musto, Francesco Palladino, Nicola Sagaria (della classe VB ginnasiale, accompagnati dai docenti di diritto Michelina Sica e Francesco Di Perna) selezionati attraverso un concorso nazionale, indetto dalla Fondazione Falcone, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, a cui, oltre alle 800 scuole italiane, hanno aderito ben 13 Paesi europei, saranno a Palermo per essere presenti ad una manifestazione di grande rilievo, a cui aderiranno anche le più alte cariche dello Stato.
Da loro -come nostri portavoce- un no forte e senza indugi alle mafie, alla criminalità, all'illegalità.
L'intera manifestazione potrà essere seguita sul portale dedicato, al seguente link:
http://archivio.pubblica.istruzione.it/nave_legalita/index.html .

Di seguito, una sequenza di scatti che ritraggono i nostri alunni mentre preparano degli striscioni da mostrare alla manifestazione, per testimoniare il loro no alla illegalità e la loro "fede" nel futuro, sulla scia delle idee di Falcone e Borsellino, che ci hanno insegnato che "gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini". E noi di quelle "idee" e di quegli uomini siamo fieri, testimoni, custodi.

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  StriscionePalermo1  StriscionePalermo 2

                                                        
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(Vallo della Lucania, 22 maggio 2013)

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I RAGAZZI DEL "PARMENIDE" SULLA NAVE DELLA LEGALITA', PER ESSERE A PALERMO IL 23 MAGGIO

Ci saranno anche i ragazzi deFalconeBorsellinol "Parmenide" a Palermo, il 23 maggio p.v., per partecipare alle manifestazioni in onore di Falcone, Borsellino e delle tante vittime della criminalità organizzata.
Partiranno con la "Nave della legalità" dal porto di Napoli mercoledì 22 maggio, accompagnati dai docenti di diritto Michelina Sica e Francesco Di Perna.

La Fondazione Falcone, in collaborazione con il MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) ha scelto, per la Campania, la classe V B del Ginnasio Parmenide, a seguito di un concorso nazionale, per il contributo offerto -in termini di impegno, ricerca, testimonianza, cultura- alla lotta alle mafie, di qualsiasi tipo, e alla prevenzione contro ogni forma di criminalità.
A Clelia Greco, Sara Musto, Angelina D'Angiolillo, Teresa Ruggiero, Gilda Perretta, Francesco Palladino e Nicola Sagaria è assegnato il compito di rappresentare non solo la loro Classe ma l'intero Istituto. A loro è affidato l'impegno di testimoniare la solidarietà del "Parmenide", del "Cilento" e dell'intera regione Campania, a tutti i familiari delle vittime della criminalità organizzata. A loro il compito di portare in prima fila la voce del "Parmenide" per la difesa della legalità e dello stato di diritto.

Saranno in migliaia i ragazzi, provenienti da tutt’Italia, a sbarcare a Palermo, il 23 maggio, con le navi della legalità, per ricordare il sangue versato da Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e dagli agenti di scorta, uccisi per difendere lo Stato dalla mafia. Tantissimi studenti, di oltre 800 scuole della Penisola, da Nord a Sud, hanno aderito al Concorso del Miur e della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone destinato a tutte le scuole. Il tema del bando di quest’anno è stato: ”Geografia e legalità. Per una prevenzione delle mafie nella mia regione”. Si è voluto offrire, così, ai ragazzi, nel ventunesimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, uno stimolo in più per "leggere" e valutare con gli occhi della legalità il proprio territorio. Sono stati, infatti, proprio i giovani allievi che hanno fornito una singolare mappatura delle illegalità nelle varie regioni d'Italia, attraverso elaborati, tesine e filmati... Questa nuova geografia della illegalità sarà oggetto del convegno del 23 Maggio a Palermo.

Agli studenti è toccato un compito arduo e impegnativo: raccontare ogni forma di ingiustizia e illegalità nel proprio territorio... e l'hanno fatto con grande attenzione, impegno e serietà.
I vincitori del Concorso -scelti da una commissione di esperti della Fondazione Falcone, saranno resi noti nell'Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, durante la cerimonia istituzionale e il convegno che, come ogni anno, si svolge in quell'aula. Gli elaborati premiati saranno anche pubblicati sul sito internet: www.fondazionefalcone.it.

(Vallo della Lucania, 9 maggio 2013)

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PER LA LEGALITA'. PER NON DIMENTICARE...

Per non dimenticare le vittime di tutte le mafie. 

Per noNuova immaginen rendere vano il sacrificio di don Peppino Diana, Angelo Vassallo, Rosario Levatino, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Peppino Impastato, Piersanti Mattarella, Antonio Scopelliti, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato... e tanti altri ancora; purtroppo (cfr. www.peppinoimpastato.com).

Per promuovere e condividere la cultura della legalità per dire no in modo chiaro, fermo, inequivocabile alla camorra, mafia, ndrangheta, sacra corana unita... il 19 marzo scorso, in occasione della "festa della legalità", si sono mobilitati i ragazzi e le ragazze del nostro istituto.

Le attività: dalla visione di film-denuncia quali "cento passi", "il giorno della civetta", "il giudice ragazzino", "gomorra", ecc. ai forum che ne sono seguiti; dalle ricerche sulla criminalità organizzata nelle varie regioni alle discussioni sul perché e come delle varie mafie; dal cancro del fenomeno all'importanza della lotta antimafia, al ruolo delle istituzioni a tutti i livelli; dall'azione congiunta antimafiafamiglia e della scuola, per una educazione civica di alto livello, alla maturazione personale e autonoma all'amore e al rispetto della legalità. Le attività -si diceva- si sono svolte con impegno e sentita partecipazione, per la correttezza e serietà degli allievi e per l'imprescindile impegno dei docenti.

Per i risultati migliori, infatti...
E' d’obbligo l'impegno della scuola!
E' essenziale l'azione dei docenti!
E' imprescindibile la sensibilità e la disponibilità degli studenti!

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19 MARZO, FESTA DELLA LEGALITA'

Da quest'anno il 19 marzo si trasforma in un importante momento di riflessione sulla legalità... da fare a scuola.

La Regione Campania -di concerto con l'Ufficio Scolastico Regionale, i sindacati di categoria e le associazioni attive sul tema della legalità- ha deliberato che il 19 marzo "festa della legalità", fosse motivo di riflessione e dibattito anche in ambito scolastico, per cui ha invitato le istituzioni scolastiche a programmare -nell'ambito della propria autonomia- iniziative a favore della legalità.

Proprio in questa prospettiva il nostro Istituto, con in testa i professori di diritto, sta mettendo in atto una serie di iniziative, volte a mantenere viva la memoria delle tantissime vittime cadute sotto i colpi della mafia, 'ndrangheta, camorra o qualsiasi altra forma di associazione delinquenziale organizzata, e a celebrare -in particolare- la figura di un prete, don Peppino Diana, che ha dato la sua vita per la difesa della legalità, per denunciare le estorsioni, le violenze fisiche e morali perpetrate dalla camorra casalese e dalla mafia in generale.

Non tacere sul problema, non nascondere questo cancro maligno che divora la nostra società, dare ai giovani modo di documentarsi, rendersi conto di cos'è la mafia e come si radica sul territorio, di  quanti e quali siano i suoi loschi affari, perché prolifera... è doveroso per tutti, in particolare per una comunità educante, come la nostra.

E' d’obbligo l'impegno della scuola!
E' essenziale l'azione dei docenti!
E' imprescindibile la sensibilità e l'impegno dei giovani studenti! 

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donPeppinoLa data del 19 marzo ricorda l'assassinio di don Peppino Diana, il prete anti-camorra di Casal di Principe, in provincia di Caserta, simbolo della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Don Peppino fu ucciso il giorno del suo onomastico nel '94 dalla camorra casalese, perché "scomodo" al sistema mafioso. Aveva sottoscritto con altri sacerdoti un "manifesto" dal titolo: "Per amore del mio popolo non tacerò". Distribuì quel documento il giorno di Natale del 1991. Era una vera e propria dichiarazione di intendi, chiara, precisa: denunciare e combattere sempre e comunque l'illegalità… la mafia.

L’impegno anticamorra lo condusse nel mirino della camorra casalese. Don Peppino -così come sottolineato- è stato ucciso due volte: dai proiettili prima, sparati a raffica senza lasciargli scampo; e dalla calunnia, poi. Una calunnia assurda, infamante: quella di essere egli stesso un malavitoso.
Lo scopo di queste calunnie sono evidenti: far perdere di credibilità, distruggere la figura di una persona chegiornale lotta o che ha fatto dell’impegno antimafia la sua vita; delegittimare persone ed opere. Uno dei modi più subdoli attraverso il quale la camorra e le mafie si muovono e lavorano è di insinuare nella collettività il dubbio. In questo caso che un sacerdote come Peppe Diana fosse un camorrista.

Don Peppino combatte la camorra con l’arma di cui dispone, di cui possono disporre tutti: la parola. "Assistiamo impotenti -diceva- al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della Camorra. La Camorra oggi è una forma di terrorismo che incute paura, impone con violenza, armi in pugno, regole inaccettabili: estorsioni; tangenti al venti per cento e oltre sui lavori edili, che scoraggerebbero l'imprenditore più temerario, traffici illeciti per l'acquisto e lo spaccio delle sostanze stupefacenti...".

Per farlo tacere, per tappargli la bocca, il 19 marzo 1994, nella sacrestia, mentre si appresta a dir messa, due sicari della camorra casalese lo assassinano con quattro colpi di pistola.

Don Peppino cade vittima innocente dei suoi carnefici, ma la sua azione, il suo "credo" non si spengono. La sua “parola” ha ancora (ora come allora) una forza senza eguali: è "verbo" di giustizia e legalità, condiviso, ereditato... fatto nostro. È “modello” da conservare e tramandare.

agone parmenideo

 


AGONE PARMENIDEO 2014, UN SUCCESSO!
RICONOSCIMENTO SPECIALE PER NICOLA SCARANO, ALUNNO DEL "PARMENIDE".   

Si è concluso l'AGONE PARMENIDEO.
La gara, di greco antico filosofico, organizzata dal Nostro Istituto e dall'Associazione "Achille e la tartaruga" si è tenuta il 4 aprile c.a. e ha visto numerosi partecipanti, provenienti da 16 scuole di 5 regioni italiane.
Un plauso al nostro alunno della classe 2ªA del Liceo classico Nicola Scarano, menzionato per le capacità di analisi e critica del testo.

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I premiati:

1° PREMIO
Yamina Venuta – Liceo Classico "J. Sannazaro" - Napoli
Motivazione
La traduzione, nonostante qualche incertezza, coglie nel complesso il senso del brano. Il commento spicca per profondità e rigore ed è arricchito da riferimenti pertinenti alla filosofia moderna.

2° PREMIO
Marco De Vito – Liceo Classico "G. B. Morgagni" - Forlì
Motivazione
La traduzione, nonostante alcune imprecisioni, appare sostanzialmente aderente alla sintassi del brano e coglie l'andamento del ragionamento platonico. Il commento si fa apprezzare per i numerosi riferimenti alla filosofia e alla letteratura moderna e contemporanea.

3° PREMIO
Clarissa Checcucci – Liceo Classico "G. Galileo" - Firenze
Motivazione
La traduzione, pur con qualche imprecisione, coglie il senso del brano e si fa apprezzare per alcune felici scelte stilistiche. Il commento inquadra il passo all'interno dell'etica e della psicologia di Platone.

MENZIONE SPECIALE
Nicola Scarano – Liceo Classico "Parmenide" – Vallo della Lucania
Motivazione
Per la capacità di far emergere le strutture sintattiche e le figure retoriche presenti nel testo platonico.

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           (Vallo della Lucania, 8 aprile 2014)

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TERZA EDIZIONE DELL'AGONE PARMENIDEO
GARA DI GRECO ANTICO FILOSOFICO
(dal 3 al 7 aprile 2014)Agone Banner

Dopo il successo degli anni scorsi si propone la Terza Edizione della Gara Nazionale di Greco Antico Filosofico intitolata a Parmenide di Elea, ideata e coordinata dalla prof.ssa Maria Trama, vicepresidente dell'Associazione Culturale Achille e la Tartaruga, in collaborazione con il nostro Istituto e con la Società Filosofica Italiana.

L'evento, che si svolge nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, permetterà ai partecipanti di visitare le rovine dell'antica città di Elea-Velia, patria del grande filosofo Parmenide e del suo discepolo Zenone.
Nelle precedenti edizioni il MIUR ha riconosciuto valore scientifico all'Agone e quest'anno l'evento si svolgerà sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Anche quest'anno la gara sarà arricchita da un programma sociale ricco di eventi che durerà da giovedì 3 Aprile a lunedì 7 aprile 2014, e che offrirà ai ragazzi la possibilità di stringere amicizie e di vivere significative esperienze, in un ambiente di sana crescita conviviale.
L'Agone Parmenideo che si inserisce in un progetto più ampio dal titolo "I percorsi delle eccellenze: Achille e la Tartaruga per la valorizzazione dei giovani talenti" può essere considerato una meta che risponde appieno ai requisiti richiesti dal MIUR per i viaggi di istruzione, permettendo ai partecipanti alla gara e a tutti coloro che vorranno accompagnarli (insegnanti, compagni di classe e/o di Istituto, etc.), di vivere un territorio ancora poco conosciuto e ricco di importanti siti archeologici, a partire da quello di Elea-Velia, in un ambiente ricco di cultura, natura incontaminata ed enogastronomia.
Il programma sociale sarà consegnato alle scuole nei prossimi mesi.
L'adesione è facoltativa e va preventivamente concordata e prenotata con gli organizzatori che metteranno a disposizione strutture convenzionate per l'ospitalità e l'accoglienza.

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE, QUI -ANNO 2014-

Un pò di immagini per rivivere le precedenti edizioni.

Agone 2Agone 3

 Agone 1

 

 

 

 

 

  (Vallo delle Lucania 31 ottobre 2013)
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I VINCITORI DELL'AGONE 2013. BRAVI RAGAZZI!

Dopo la "gara" onori e meriti ai vincitori. Eccoli!

AgoneLa Commissione, costituita dal Prof. Franco Ferrari,
dalla Prof.ssa Clementina Cantillo, dalla Prof.ssa Francesca Gambetti
e dal Prof. Guglielmo Manna, dopo un attento esame degli elaborati,
ha individuato i tre vincitori della Seconda Edizione
dell'Agone Parmenideo 2013:
 

  • Il primo premio, del valore in danaro di € 700,00 è attribuito a Gianfranco Di Salle del Liceo Classico S. Nazzaro di Napoli con la seguente motivazione: La traduzione denota una piena e matura comprensione del testo. La resa evidenzia felici soluzioni. Il commento inquadra in modo eccellente il brano nel contesto del dialogo e dimostra una conoscenza solida e approfondita del pensiero platonico.
  • Il secondo premio, del valore in danaro di € 500,00 è attribuito ad Anna Chiara Di Maio del Liceo Classico Caccioppoli di Scafati con la seguente motivazione: La traduzione evidenzia una discreta comprensione generale del testo. Il commento si segnala per la notevole capacità di contestualizzare il brano all'interno dello sviluppo del dialogo. Convincenti appaiono anche i riferimenti alle due citazioni poetiche.
  • Il terzo premio, del valore in danaro di € 300,00 è attribuito a Biagio Limongi del Liceo Classico Pisacane di Sapri con la seguente motivazione: La traduzione evidenzia una buona comprensione del testo. Il commento appare nel complesso congruo e calibrato.

Ancora complimenti ai vincitori. Grazie per a partecipazione ai ragazzi e ai professori che sono arrivati un po' da tutt'Italia e... all'anno prossimo.

(Vallo della Lucania, 4 maggio 2013)

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L'Agone Parmenideo quest'anno si è concluso con un evento straordinario: un Simposio dal tema affascinante. "C'è ancora spazio per la filosofia antica nel XXI secolo?".

Fra i vari interventi, tutti di grande spessore, pubblichiamo, per intero, quello del filosofo e poeta Carlo Di Legge, Dirigente scolastico del nostro Istituto, che ha trattato "Le antiche domande e la filosofia, oggi". Pensiamo, in tal modo, di far cosa gradita non solo agli addetti ai lavori, ma anche a quanti, almeno una volta nella vita, si son interrogati su "il senso della filosofia, oggi".

 

LE ANTICHE DOMANDE E LA FILOSOFIA, OGGI 

Leggo un po’ selettivamente qualcosa di quel che ci resta del poema di Parmenide:Carlo Di Legge

«Le cavalle che mi portano, fin dove vuole il mio cuore,
anche ora mi condussero via (…)
E benigna la dea m’accolse, e mi prese la destra
e cosí parlò dicendomi queste parole: (…)
Ma ora devi imparare ogni cosa
e il cuore che non trema della ben rotonda Verità
e le opinioni dei mortali, in cui non è vera certezza (…)
io ti dirò – e tu porgi orecchio alle parole che odi –
quali sono le vie di ricerca che sole son da pensare:
l’una è che è e che non è possibile che non sia,
e questa è la via della Persuasione (giacché segue la Verità),
l’altra che non è e che è necessario che non sia,
e questo, ti dico, è un sentiero inaccessibile ad ogni ricerca.» (tr. A. Pasquinelli)

Devo dire: chi s’imbatte nei frammenti, non può più smettere di rivolgere domande nel merito di questo autentico enigma della nostra storia, del quale – s’intende – in molti credono di possedere le chiavi, anche se io non so … ma sto molto esitante, cercando di unire bene, come raccomanda Vico, filologia e filosofia …
Ci sono domande che posso, oggi, ancora rivolgere alla filosofia?
Quali sono le domande? Oppure, dovrei dire: le antiche domande e le nuove risposte?

Eccole: qual è l’organo del destino? Non il fato o le Parche, né l’archetipo o la scelta, ma il cervello, rispondono le neuroscienze (V. Ramachandran, L’uomo che credeva di essere morto e altri casi clinici sul mistero della natura umana, tr. it. Mondadori 2012, p. 6). Certo, la sede è importante: come avevamo fatto a dimenticarcene?
E la radice del sentimento di empatia, che sembra una parola equivoca o pericolosa, a giudicare da certi saggi che ho letto, o compassione, un po’ sulla scia di Hume o Darwin, oppure Smith: ma sarebbero i neuroni mirror, dicono gli scienziati cognitivi. Come se il luogo preciso potesse esaurire una spiegazione. Sì, ma non dobbiamo dire così, simpatia, ma si dovrà dire intersoggettività. E va bene …
Quanto all’origine dell’universo, alla sua struttura, è cosa nota che gli astrofisici possano guardare gli antichi e nuovi (ma ve ne sono?) cosmologi dall’alto in basso. Adesso i cosmologi sono loro, gli astrofisici, e l’apparato teorico è davvero terrificante, ma persuasivo, lo ammetto.
E l’ontologia, le domande sulle componenti ultime, e se la realtà sia continua o discreta? L’ultima parola spetta ai fisici quantistici, alla fisica delle particelle.
Così di seguito si parla di bioetica e neuroetica e di neuroteologia o anche neuromistica, e di neuroestetica …

Dov’era la filosofia, forse, ora sono le scienze?
Queste domande si possono riferire agli antichi testi o ne devono prescindere?
E la filosofia dov’è?

No, non intendo affatto usare l’ironia per dissolvere tutto, ma in modo costruttivo, intendiamoci. Avanti, allora. Appunto, provando a filosofare senza timidezza; pensando anche ai primi testi.

Quando da adolescente cominciai a conoscere la filosofia ebbi il senso, forse un po’ naïf, di una grande potenza di indagine, di conoscenza, di relazione. Di un grande potere, che non sapevo bene come collocare, o di una immensa possibilità.
Ed ero preso dallo stupore per la dimensione che mi si apriva. Era insomma coinvolgente, la filosofia. Per esempio, nelle parole di Parmenide.
Lo è ancora.
Cominciò dunque a parlarmi, e poi ci fu anche il motivo di dover inventare una mia personale filosofia, che può essere ritenuto ancor più naïf.
In ogni caso, non da specialista ma da amante della filosofia, anche dopo aver finito di insegnarla, ma sempre scrivendo e riscrivendo, mentre pensavo, ho continuato a rivolgere domande alla filosofia.

Ma ora ho incominciato a parlare in prima persona? Perché?
Perché da tempo la filosofia, terra del pensabile in quanto pensabile, ma anche coinvolgente ed emozionante, si occupa delle emozioni e non solo del pensiero in quanto pensiero. Cosa implica che la filosofia, dominio del pensabile in quanto pensabile, si occupi delle emozioni?
Ecco: se delle emozioni si parla e si studia in generale, ma ognuno è dominato dalle proprie, ci si domanda: come si potrebbe prescindere da chi fa filosofia, da chi si pone la domanda?
La filosofia non è quindi, sebbene parli in universale, anche singolare e incarnata?
Ognuno vede che per rispondere alla domanda sull’emozione e sull’immagine – già in prima approssimazione – si presenta questa dimensione, quella della prima persona, entità corporea e incarnata, cui accedere, indagando, a differenza dell’impersonale terza persona. Perché l’attività della filosofia riguarda la vita di chi la esercita.
Oppure anche: come si fa filosofia – in prima persona, in seconda persona, in terza persona, (anche dalla prima persona v’è la possibilità di generalizzare i risultati), quindi in tutte le persone …

Per tornare agli antichi testi, un filo evidente porta a oggi, e viceversa. Vi sono varianti, nel tempo, ma insieme v’è qualcosa che permane.
Credo cioè che le antiche domande, nell’ambito di un’attività che nella vita di ognuno può cambiare le cose, abbiano ancora senso; perché c’è un filo diretto nel tempo, e nello spazio … e così credo di poter continuare a rivolgere domande alla filosofia, oltre quelle già poste:

- se abbia senso che l’uomo si interroghi su se stesso,
- che senso abbia, nella conduzione dell’esistenza, l’inconscio di emozioni corporee/incarnate, oltre che la coscienza,
- se la mente abbia senso solo connettendosi ad altri – e, se le neuroscienze o altre scienze mi offrono possibilità di dialogo, la filosofia deve rivolgervisi,
- se, accanto all’uso della prima e terza persona nel linguaggio e nella scrittura, continui ad avere un senso la seconda persona, e quindi il confronto, e il maestro.

Partiamo da questo, che, assieme al pensiero, da sempre la filosofia parli di/per immagini, e che le immagini portino emozioni; e troviamo che gli atteggiamenti abbiano anche qualcosa di simile nel tempo, e che i modi e le tesi degli antichi filosofi, come nelle Confessioni di Agostino; di G. Vico nel XVIII secolo, o del Novecento, come Husserl e Merleau-Ponty; quanto meno l’atteggiamento aperto alle culture di C. G. Jung, le ricostruzioni di storia della mente di J. Jaynes e le ricerche degli italiani Gallese, Rizzolatti e altri, di A. Damasio e di V. Ramachandran, di V. Varela, sul versante scientifico contemporaneo, si completino, da punti di vista diversi ma non contraddittori.

La filosofia, che un tempo fu “la” scienza, oggi guarda e vede relazioni e presenze di filosofia che già vi sono nelle scienze, e nelle culture, perché in nessun prodotto dello spirito può mancare il pensiero, e anche le tecnologie intervengono in questo ambito, come le divinità-cavalle: suscitate da bisogni e da emozioni, mi porteranno oltre i miei limiti; e condurranno l’uomo nell’oltrepassare se stesso, in cui già da sempre si trova, spero a sempre nuova e maggiore umanità.
Concordo pienamente con chi ritiene – gli scienziati come i filosofi e gli altri – che proprio la visione/constatazione delle origini, per quanto umili, conservi o accresca la meraviglia:

«Quando vengono informate che il loro sé conscio emerge “soltanto” dal cieco agitarsi di atomi e molecole nel cervello, le persone spesso si sentono deluse, ma a torto. Molti dei più grandi fisici del Novecento (…) hanno osservato che i costituenti fondamentali della materia, come i quanti, sono essi stessi assai misteriosi, se non addirittura profondamente inquietanti (…) Dunque non dobbiamo temere che il fatto di essere composto di atomi renda il sé anche solo di un grammo meno meraviglioso» (V. Ramachandran, cit., p. 316).

Assieme a nuove risposte, e domande, perciò, restano antiche domande – ed emozioni, e mistero.

Carlo Di Legge

(Vallo della Lucania, 30 aprile 2013)

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AGONE PARMENIDEO 2013

Il 27 aprile, dopo il successo dello scorso anno, si terrà la seconda edizione dell’Agone Parmenideo – Gara di greco antico filosofico dedicata a Parmenide di Elea.

La gara, organizzata dal nostro Liceo e dall’Associazione Culturale Achille e la Tartaruga, con la partecipazione della Società Filosofica Italiana e del Comune di Ascea,consiste nella traduzione dal greco in italiano di un passo di filosofia antica scelto tra le opere di Platone, Aristotele o Diogene Laerzio, a cui dovrà seguire un commento filosofico. Potranno parteciparvi i ragazzi di secondo e terzo liceo classico che nell’anno precedente hanno ottenuto la votazione finale di 8/10 in greco e in filosofia. La manifestazione è patrocinata e sostenuto dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni; dalla Curia Diocesana di Vallo della Lucania; dal Rotary Club Vallo della Lucania – Cilento; dalla Banca del Cilento e Lucania Sud; dai Comuni di Vallo della Lucania, Novi Velia e Ceraso.

Per saperne di più scaricare la documentazione completa, cliccando qui.

 

orientamento

Numerose le attività di orientamento: dal "Parmenide porte-aperte", all' "Expo Scuola 2013" di Agropoli, dall'Orientamento in sede, all'Orientamento presso le Scuole Medie, dalla Brochure al Web.
Perché siamo più che mai convinti che il successo nella vità è legato anche alla scelta che si sceglie.

Per scoprire il "Parmenide" sul web segui i seguenti link: <<<PARMENIDE 1>>>  -  <<<PARMENIDE 2>>>  -   <<<PARMENIDE 3>>>  -  <<<PARMENIDE 4>>>  -  <<<PARMENIDE 5>>>.

 

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IL "FARE", COME ORIENTAMENTO

dalla BUSINESS-IDEA al LABORATORIO D'IMPRESA


Gli alunni delle classi 3ª A e 4ª A del Liceo delle Scienze Umane hanno aderito al progetto formativo IGS (Imprese Giovani Studenti) con la finalità di promuovere la creazione e la gestione di Laboratori d’impresa.

Supportati dagli insegnanti e dal tutor, hanno sviluppato una business-idea ed elaborato un business plan sottoscrivendo un piccolo capitale sociale necessario per il finanziamento, configurandosi come soci, lavorando in gruppo per il raggiungimento di obiettivi comuni, assumendo la direzione e le correlate responsabilità delle varie figure. La finalità da raggiungere con la due agenzie di comunicazione create dagli studenti (The ways of communication e Generation Ri-media) era del tutto speciale: promuovere il nostro Istituto ed il nascente Liceo musicale. E l’obiettivo è stato pienamente raggiunto!

Dopo la menzione speciale ricevuta dalla 3ª A alla Fiera delle Imprese IGS tenutasi il 28 febbraio a Vallo Scalo, in data 15 aprile 2014 c’è stata la consegna degli attestati a tutti i partecipanti da parte del Dirigente Scolastico, prof. Francesco Massanova e delle docenti Santa Aiello e Maria Coppola.

progettoImpresa      premiazioneImpresa
Cliccare per il video                                                    Cliccare per il video

Nella stessa giornata sono stati premiati per il loro impegno nell’attività di orientamento gli alunni: Teresa Serra e Cristina Ruggiero del Liceo classico, Sofia Aiuto e M. Antonietta Nicoletti del Liceo Linguistico e Gabriella Di Lorenzo, Francesco Chirico e Luigi Caputo del Liceo delle scienze umane.

premiazioneCristina  premiazioneLuigi  premiazioneGabriella 
premiazione di Cristina                                           premiazione di Luigi                                                         premiazione di Gabriella e Francesco

 
(Vallo della Lucania, 15 aprile 2014)

 

i concerti del parmenide


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I CONCERTI DEL 'PARMENIDE' - SECONDA RASSEGNA-

 

Il Cartellone 2014-2015 <<< QUI >>>

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FRANCESCO CITERA-TRIO: IL BELLO DELLA MUSICA COINVOLGENTE.

Citera TrioIl 18 marzo il sipario si è aperto sul Trio Citera.
Ancora un gran successo! Tanto pubblico e moltissimi applausi. Oltre un'ora tra fisarmonica, piano e percussioni. Citera
La bellissima "Dino Baffetti", sulle ginocchia e sottto le dita di Francesco Citera ha saputo far emozionare i presenti con la sua straordinaria sonorità; così le tastiere elettroniche del maestro Antonio Volpe e i tamburi, piatti, cucchiai, campanellini e quant'altro da battere di Pietro Ciuccio. Così è nata una masica d'eccezione, a volte contemplativa, a volte struggente, a volte spensierata e coinvolgente...

Il Concerto, presentato dalla prof.ssa Daniela Di Vietri, è stato introdotto, con una bella performance, da: Ennio Attilio Giordano, Ciro Serrapica, Giuseppe Ligrone, Alessandro D'Elia, Alessia Lanzalotti, Francesca Papa, Giuseppe Leo, Roberta Pasca, Krizia Orrico, Benedetta Caputo, allievi del nostro Liceo Musicale.

La serata non può essere replicata, ma, in parte, evocata, seguendo i nostri link:  >link1<   >link2<   >link3<   >link4<

(dal Parmenide, 22 marzo 2015)


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MELISMANDOLIN QUARTET: MUSICA PER PALATI FINI, AL PARMENIDE.

2° appuntamento con la rassegna "I Conceri del Parmenide", annata 2014-2015.

MelisMandolinUna serata speciale per palati fini, con la musica suggestiva, ineguagliabile del quartetto MelisMandolin.

Mandolini: Salvatore della Vecchia e Carla Senese.
Mandoloncello: Marcello Smigliante Gentile.
Chitarra: Riccardo sel Prete.

Il concerto, tenutosi presso il Teatrino Comunale, è stato introdotto dalla performance di due allievi del Liceo Musicale del Parmenide, Giovanni Greco, al flauto traverso; e Fabrizio Cirillo, al corno.

Alcuni momenti del Concerto:
QUI_Alunni_LiceoMusicale
QUI_MelisMandolin_Tarantella_op.14-n.3
QUI_MelisMandolin_Overture_BarbiereSiviglia

(dal Parmenide, 13 febbraio 2015)


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LA SECONDA RASSEGNA DEI "CONCERTI DEL PARMENIDE": SUL PALCO IL 'DYNAMIC TRIO'


DynamicTtio

Un successo per il Dynamic Trio, con Francesco, Galatro al contrabbasso; Stefano De Rosa, alla batteria; e Marco De Gennaro, al pianoforte.
Il Dynamic Trio si è esibito nella serata di martedì 16 dicembre 2014, presso il "Teatrino Comunale", ex Convitto dei Domenicani. 

Un po' di sound, per rivivire qualche minuto del concerto, QUI.

(dal Parmenide, 17 dicembre 2014)


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RITORNANO I CONCERTI DEL 'PARMENIDE' -SECONDA RASSEGNA: Cartellone 2014-2015-

Primo appuntamento martedì 16 dicembre 2014, ore 19:00, presso il "Teatrino Comunale" -ex Convitto dei Domenicani- con

Marco De Gennaro-Dynamic Trio.

Ingresso libero.

Conc Parm DeGennaro2  Conc Parm DeGennaro2  Conc Parm DeGennaro2  Conc Parm DeGennaro2  Conc Parm DeGennaro2  

(dal Parmenide, 12 dicembre 2014)


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L’ASSOCIAZIONE CORALE POLIFONICA “ANGELO FIERRO” CHIUDE LA RESSEGNA 2013/2014 DEI CONCERTI DEL "PARMENIDE".

Si è conclusa la rassegna dei «Concerti del ‘Parmenide’». Ancora una bella serata… ancora un gran successo!

Nell’ultima serata si è esibito il coro polifonico “Angelo Fierro”.
Voci… sonorità… fantasia… in un cocktail straordinario, per una serata che ha spaziato dal classico al rock, dalla musica religiosa alla ballata, dal repertorio napoletano a quello cilentano (con “So’ nato a lo Cilento”). I coristi -tra cui anche il nostro preside- sono stati diretti dal maestro Pietro Chirico e accompagnati al pianoforte da Ilaria Ciccarone.
La serata è stata presentata dalla prof.ssa Santa Aiello.

L'esibizione della Corale è stata introdotta da due alunni del "Parmenide": Nicoletta Serra, al pianoforte; e Antonio Pilosi, al trombone.

Prima del concerto sono stati consegnati gli attestati di merito a tutti i ragazzi dell'istituto che hanno introdotto i vari concerti.
In ordine:
- Giuseppe Garofalo, clarinetto;- Dario Speranza, pianoforte;
- Elene Sagaria, pianoforte;
- Giulia Di Leo, chitarra e voce;
- Romano Lippi, chitarra;
- Maria Bruzzese, pianoforte;
- Nicoletta Serra, pianoforte;
- Antonio Pilosi, trombone.

Riviviamo con un po' d'immagini e filmati la serata.

… seguite i link per i filmati.

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Tra i brani interpretati, cliccando sui link sottostanti, potete ascoltare:

Si ridesti il leon di Castiglia (Giuseppe Verdi)

Va pensiero (Giuseppe Verdi)

Kyrie (Cosimo Lingardo)

Kalinka - ballata russa (Otto Groll)

'O Paese d' 'o sole (D'Annibale-Bovio)

So' nato a lo Cilento (Aniello De Vita)


...in più:

Alcuni momenti del concerto

Saluto e ringraziamento finale del Preside (prof. Francesco Massanova)

 

(Vallo della Lucania, 15 maggio 2014)


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CONCERTO DI MUSICA ELETTRONICA, lunedì 5 maggio.

Presso l'aula magna del 'Parmenide', alle ore 19:00, si tiene il concerto di
MUSICA ELETTRONICA con ANTONIO ANNIBALI CORONA.
Introduce Romano LIPPI, chitarra.

Siete invitati.

Il concerto, programmato per il 13 marzo, non si tenne in tale data per problemi tecnici.

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RINVIATO IL CONCERO DEL 13 MARZO, A DATA DA STABILIRSI

Il previsto concerto che si doveva tenere, presso il nostro Istituto, in data 13 marzo è stato rinviato -causa sopraggiunti motivi- a data da stabilirsi.

Ci scusiamo per l’imprevisto.
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Restano ovviamente confermate le date dei prossimi concerti:
- 16 aprile 2014, mercoledì, ore 18,00 -Musica classica: Concerto dell'Accademia Mandolinista Salernitana
- 14 maggio 2014, mercoledì, ore 18,00 -Musica corale: Corale A. Fierro.

Come sempre, siete invitati.


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QUARTO INCONTRO CON I CONCERTI DEL PARMENIDE, SABATO 15 FEBBRAIO ORE 18:00.

Le premesse c'erano tutte. E i risultati hanno confermato le attese: eccellenti !
Una serata di musica di alta qualità con maestri eccezionali: Antonio Cimino, flauto; Cosimo Lingardo, contrabbasso; Lucio Miele, percussioni; Fabio Schiavo, pianoforte.
Una serata di «CROSSOVER MUSIC», e non solo, che rimarrà nella storia dei "concerti del Parmenide".
Come ha detto alla platea la professoressa Anna (Daniela, se preferite) Di Vietri, organizzatrice/presentatrice del concerto: "crossover è un termine usato per descrivere materiale preso in prestito da più generi differenti, e la cui popolarità supera i confini convenzionali della musica e dei suoi stili".
Ma, come si accennava, i musicisti hanno travalicato il "crossover" per il piacere della 'sala' che ha apprezzato con entusiasmo.
La serata è stata aperta da un'altra perla: l'esibizione di Gliulia di Leo, alunna del 'Parmenide': chitarra suonata magistralmente; voce straordinaria.
Per Giulia applausi e consensi senza riserve.

 

                          Ma ripercorriamo, con un pò di flash e di clik, la serata.

                          Concerti Gruppo1                 Concerti Daniela
                           (Link, clicca QUI)

 

   Concerti DiLeo        Concerti Lingardo        Concerti Gruppo2
   (Link, clicca QUI)

 

        Concerti Cimino2   Concerti Lingardo1   Concerti Schiavo

 

                             Concerti Lingardo       Concerti Cimino
                                                                                                                (Link, clicca QUI)

 


Prossimo concerto
:

Giovedì 13 marzo 2014, ore 18:00

Musica Elettronica ANTONIO ANNIBALI CORONA
Introduce: ROMANO LIPPI: chitarra.


Ingresso gratuito, per tutti.

 

(Vallo della Lucania, 17 febbraio 2014)
 
 

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GRAN SUCCESSO DEL PICCOLO ENSAMBLE DA CAMERA

Venerdì 16 gennaio, all’Istituto “Parmenide” si è tenuto il terzo appuntamento con “I Concerti del Parmenide”. 
Si è esibito il «PICCOLO ENSAMBLE DA CAMERA» diretto dal maestro Luigi Mogrovejo.

 È stata una serata davvero unica, che ha evocato -tra scroscianti applausi- lontane atmosfere cinquecentesche, con le “vibrazioni” del clavicembalo, suonato magistralmente dal m.stro Mogrovejo, e con musiche scritte, quasi cinque secoli orsono, da Claudio Monteverdi, Jaques Arcadelt, Gesualdo da Venosa, Orlando di Lasso, Giovanni Pierluigi Sante da Palestrina, su testi di grandi poeti italiani: dal Petrarca al Tasso al Guidiccioni.

concerto ele

 

La serata, come di prassi, è stata introdotta con la performance di un’alunna del ‘Parmenide’, Elene SAGARIA, che frequenta il primo anno del Liceo Linguistico.
Elene si è cimentata con un brano di Ludwig Van Beethoven (Sonata Op.49 n.2) ed ha raccolto tanti applausi dai presenti ed i complimenti del Dirigente scolastico.

 

I brani eseguiti dal PICCOLO ENSAMBLE hanno creato un’atmosfera quasi surreale, interrotta solo dagli applausi e dalle “note” esplicative di Mogrovejo.

 

A fine serata il PICCOLO ENSANBLE ha ‘regalato’ ai presenti anche “Bella ciao” e “Tre colori”.

 

Un plauso ancora per tutti e per ciascuno!

 

LUIGI MOGROVEJO, al clavicembalo e direttore del coro;
ROSSANA ANZANI, soprano;
ROSSELLA DI VIETRI, soprano;
DANIELA DI VIETRI, contralto;
GIUSEPPE FRAGOMENO, tenore;
TONIO RUGGIERO, basso;
GIUSEPPE DI MOTTA, basso.

 

 

Ecco alcuni momenti del concerto:
(le foto "portano" a brani su youtube)

  

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                     concerto donne

      

                uomini3                 

              

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

concerto tutti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prossimo incontro:

 

Sabato 15 febbraio 2014, ore 18:00, con  «CROSSOVER MUSIC» del TRIO "CIMINO-SCHIAVO-LINGARDO",
Antonio Cimino, flauto;
Fabio Schiavo, pianoforte;
Cosimo Lingardo, contrabbasso;
Special Guest: Lucio Miele, percussioni.
Introduce Gliulia di Leo, chitarra e voce.


Ingresso gratuito, per tutti.

 

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CONCERTO DA APPLAUSI E RICCO DI EMOZIONI
 
Sabato 21 dicembre, al "Parmenide" si è tenuto un CONCERO RICCO DI EMOZIONI... grazie alla ineguagliabile voce di Floriana Cangiano e alla musica del quartetto "Myricae".

Da Napoli al "Parmenide" con lo spettacolo «da Pergolesi ai Beatles». 
Sala gremita e successo straordinario.
La serata è stata aperta con una performance di Dario Speranza, alunno del Parmenide, al pianoforte; si è conclusa con la premiazione (borsa di studio) di Francesco Cairone, per merito scolastico: 100 e lode all'esame di stato lo scorso anno.

Ecco alcuni momenti dell'intensa serata:

Flash sul concerto

Concerto4

   Concerto3  Concerto1

 Flash sulla premiazione

cairone1       cairone2

Prossimo appuntamento il 16 gennaio del nuovo anno, con un «ENSAMBLE DI MUSICA DA CAMERA».

Si esibiranno:
LUIGI MOGROVEJO: direttore- clavicembalo
ROSSANA ANZANI e ROSSELLA DI VIETRI soprano
DANIELA DI VIETRI: contralto
GIUSEPPE FRAGOMENO: tenore
TONIO RUGGIERO e GIUSEPPE DI MOTTA: basso
Introduce ELENE SAGARIA: pianoforte

Ingresso libero - SIETE INVITATI -

(Vallo, 22 dicembre 2013)

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UN SUCCESSO IL CONCERTO DEL 4 DICEMBRE AL "PARMENIDE"

Un successo il concerto del 4 dicembre, con i musicisti Francesco Citera, alla fisarmonica; e Antonio Volpe, al pianoforte.

citera                 volpe

A introdurre la serata è stato Giuseppe Vito Garofalo, col clarinetto, alunno della 3ª B del Liceo delle Scienze Umane.
Il pubblico presente ha gradito molto e lo ha dimostrato con numerosi e scroscianti applausi.
Il prossimo appuntamento è per il 21 dicembre, dopo l'incontro scuola-famiglia, alle ore 19:00, con

Musica "da Pergolesi ai Beatles"

liutoFLORIANA CANGIANO e "QUARTETTO MYRICAE"
FLORIANA CANGIANO: voce - SALVATORE DELLA VECCHIA e CARLA SENESE: mandolino
EDUARDO ROBBIO: liuto cantabile - LORENZO MARINO: chitarra
Arrangiamenti: SALVATORE DELLA VECCHIA
Introduce: DARIO SPERANZA, pianoforte.

L'ingresso è aperto a tutti e gratuito. VI ASPETTIAMO!!!

 

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I CONCERTI DEL “PARMENIDE”

 
È in corso la rassegna deI CONCERTI DEL PARMENIDE.

I Concerti, con la partecipazione di affermati musicisti locali e alunni del “Parmenide”, si terranno, nell’aula magna dell’Istituto,
fino al mese di Maggio 2014.


(Per vedere l’intera programmazione CLICCARE QUI)


(INGRESSO LIBERO E GRATUITO)

giorno della memoria

 

27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA

...PERCHÉ CIÒ CHE È ACCADUTO PUÒ RITORNARE

Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui vennero abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, da parte delle truppe sovietiche. In coincidenza di tale ricorrenza si celebra il Giorno della Memoria, per commemorare le vittime dell'Olocausto. Si ricordano tutte le vittime della Shoah, vocabolo che -come è noto- in ebraico significa "catastrofe", e che storicamente ha significato la sistematica persecuzione e lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti (complice il regime fascista), negli anni Quaranta del Novecento.

Le iniziative e le attività programmate dal ‘Parmenide’ hanno inteso portare tutti a ricordare lo sterminio del popolo ebraico da parte di Hitler; le leggi razziali; la persecuzione dei cittadini ebrei, anche in Italia; i tanti italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte; coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti alla shoah e -mettendo a rischio anche la propria vita- hanno protetto i perseguitati e salvato molte vite umane.

La scuola ogni anno ricorda l’immane tragedia, perché non si deve dimenticare ciò che, purtroppo, è accaduto; infatti -come scrive Primo Levi … “se comprendere è impossibile conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare”.

Sono, in particolare, i giovani che devono sapere ciò che è stato, conoscere questo tragico evento che ha segnato la storia del ‘900, vigilare perché, nell’oggi e in futuro, la violenza e l’arroganza, da qualsiasi parte possano venire, non spengano la speranza in un mondo più libero e giusto, in cui tutti possano vivere con pari dignità e reciproco rispetto.

In occasione della giornata della memoria, nell’Istituto si è tenuto un minuto di silenzio… per essere tutti insieme uniti nel ricordo di milioni di vittime innocenti, molte delle quali donne e bambini.
Un minuto per richiamare alla mente un evento nefasto, senza precedenti, una tragedia inconcepibile, orripilante… per testimoniare la nostra partecipazione… esprimere il nostro dolore...

Per non dimenticare...per aiutare a tenere in mente... è stato offero ai ragazzi un contributo in più, con la collaborazione della prof.ssa Lidia Ametrano. Cliccare <<<QUI>>>.

(dal Parmenide, 26 gennaio 2015)

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27 GENNAIO

NE PAS OUBLIER!, DO NOT FORGET!, NICHT ZU VERGESSEN!

La classe II D del Liceo Linguistico ha partecipato con grande sensibilità all’organizzazione della giornata, realizzando una serie di lavori: disegni, testi, mostre fotografiche, reading di poesie, che hanno illustrato in maniera esaustiva e toccante il dramma della Shoah. Slogan della manifestazione la frase: "Per non dimenticare”, gridata in tutte le lingue: NE PAS OUBLIER!, DO NOT FORGET!,  NICHT ZU VERGESSEN!.

Immagini vecchie e nuove si sono sovrapposte in accostamenti insoliti, ma ricchi di rispondenze ed analogie: simboli rurali, un vecchio forno e del filo spinato, si sono rivestiti della valenza macabra legata alla morte e alla prigionia. Tra le fila di quel ferro le dita di mani giovani, imbrigliate, hanno rappresentato la disumanità di un voler negare la vita. I giovani del “Parmenide” hanno detto no, scrivendo: “la fiamma della memoria illumina il ricordo dei dimenticati”,” …c’è bisogno che ognuno dia voce ad un bimbo che grida affamato”, “ il ricordo è il presupposto per un futuro migliore”.

I lavori sulla “Giornata della memoria” sono stati curati dalla prof. Santa Aiello docente di Italiano.

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parmenide extra-moenia

 

 

CELEBRATO IL 9 AGOSTO, AD ELEA-VELIA, IL PROCESSO A CLITEMNESTRA, CON I RAGAZZI DEL "PARMENIDE".

Uno spettacolo per rivivere una tragedia: Clitemnestra!

ClitemnestraClitemnetra sul palco degli imputati, nel processo alla storia e al mito, celebratosi ad Elea il 9 agosto 2014. Il "processo" è stato voluto dall'Associazione culturale "Identità Mediterranee", con sede in Castellabate; e si è svolto nel Parco Archeologico di Ascea, nell'ambito del progetto "La via dell'essere", curato da Franco Ferrari, per il Forum internazionale delle culture. L'Associazione -presieduta da Carla Maurano- realizza, da tempo, numerose iniziative volte a promuovere i valori della diversità culturale e dei diritti umani nel mondo.

Quest'anno sul tavolo degli imputati la mitica e spietata Clitemnestra!

Al processo, a cui ha assistito -come ospite d'onore- anche il neo-presidente della Corte Costituzionale- Giuseppe Tesauro, eletto all'alta carica il 30 luglio u.s., hanno preso parte un bel po' di alunni del nostro Liceo, coordinati dalla prof.ssa Maurina Rizzo, oltre ad attori professionisti, avvocati e giudici di professione, ed altre figure di spicco del Cilento.

Clitemnestra è stata interpretata, con straordinaria bravura, da Alessia Gallo del "Parmenide". Nicola Sagaria, in tunica bianca è stato il Cancelliere. Il ruolo di guardie è toccato a Raffaele Zammarrelli, Marcello Zammarrelli, Roberto Venezia e Marco Santangelo. Coro ed Erinni anch'essi di matrice liceale: Maria Ludovica Giordano, Mariangela Nigro, Elena Greco, Alberto Mautone, Arianna Di Pace, Marialuciana Di Santi, Annagrazia Mautone, Maria Giovanna D'angiolillo, Teresa Serra, Luis Mautone.

Le toghe sono state indossate, per la difesa dall'avvocato penalista Carmine Giovine, già presidente della Camera penale salernitana; per l'accusa da Andreana Esposito, del Comitato europeo per la prevenzione della tortura. Membri della corte: il giudice costituzionale Giancarlo Coraggio e il giudice Ernesto Lupo già presidente della Corte di Cassazione, il magistrato Mariaraffaella Caramiello e Francesco Castiello, presidente della BCC del Cilento e Lucania sud. Primo giurato popolare il sindaco di Ascea, Pietro D'Angiolillo. Nella parte di Atena, si è calata l'attrice professionista Erica Taffara.
Dopo la rappresentazione e il processo il verdetto della giuria popolare, ufficializzato dalla corte: l'imputata Clitemnestra è stata assolta!

Alcuni momenti della serata:

ClitemnestraGruppo                  Clitemnestra2

(Vallo della Lucania, 10 agosto 2014)

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PREMIATE LE ALUNNE DELLA CLASSE 5ª B  DEL LICEO-SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO.

Astore Marcella, D'Elia Angiola, De Marco Fabiola e Volpe Filomena, di 5ª B dell'indirizzo socio-psico-pedagogico, partecipano al concorso "We for woman" e vincono il 1° e il 2° premio. Una bella soddisfazione e due premi, come borse di studio. Il che non guasta!

Ma sentiamo cosa ci dicono Filomena, Fabiola, Angiola e Marcella:

«Il concorso “We for woman” (Noi per le donne) ci ha colpito fin da subito, per la tematica così attuale ed inerente al nostro percorso di studi socio-psico-pedagogico. Proprio grazie alle competenze acquisite e alle attività svolte nelle diverse discipline è stato per noi -in un certo senso- naturale affrontare la tematica del concorso servendoci di una pluralità di linguaggi (artistico, poetico, multimediale). Inizialmente siamo partite per produrre i lavori come gruppo unitario di quattro persone. In corso d’opera abbiamo, però, preferito dividerci in due sottogruppi,  attivandoci per poter affrontare al meglio la questione femminile: abbiamo trattato della donna nella storia, nel mondo, nell’arte e nella religione. Durante il percorso, ci è stata accanto la (nostra) prof.ssa Spinelli, che ci ha guidate e supportato con preziosi consigli. Due di noi hanno lavorato alla messa in evidenza della donna nel mondo e nella storia servendosi di poesie e disegni, mentre le altre due hanno realizzato un prodotto multimediale, con cui hanno presentato la donna nell’arte e nella religione. Lavorare in gruppo ci ha fatto meglio comprendere cosa significhi COLLABORARE in vista della realizzazione di un progetto, APPRENDERE le une dalle altre; l’importanza del FARE nella consapevolezza della possibilità di poter anche sbagliare, perché essere aperti alla possibilità dell’ERRORE ti fa CRESCERE e MIGLIORARE. Partecipare al progetto è stato molto costruttivo, perché abbiamo potuto esprimerci su tematiche per noi di grande importanza, già in parte conosciute e analizzate durante il corso di studi ed  empaticamente partecipate. Il premio ricevuto, come borse di studio, è stato più che apprezzato e ci ha  ampiamente gratificato».

Foto-ricordo dopo la premiazione. Presenti anche il Dirigente scolastico, prof. Francesco Massanova e la prof.ssa Maria Antonietta Spinelli.

Per il video cliccare QUI o sulla seconda immagine.

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   (Vallo della Lucania 22 maggio 2014)

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GUIDA DI ELEA
(secondo Parmenide)

 

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Presentato nell’antica Elea la “Guida” della città, affidata a un “conduttore” d’eccezione: al venerando Parmenide, filosofo, legislatore medico di Elea.
Il libro è stato presentato dall’autore Franco Castiello, presidente della Banca del Cilento e Lucania Sud; con il contributo del prof. Francesco Massanova, Dirigente scolastico del Liceo Parmenide di Vallo della Lucania; dell'arch. Carla Maurano, Presidente dell'Associazione Identità Mediterranee; di Paola De Roberto, Presidente dell'Associazione Achille e la Tartaruga; di Luigi Vecchio archeologo.
Alla manifestazione hanno aderito anche le classi IB e IIB del nostro Liceo classico. Gli alunni sono stati accompagnati dalle professoresse Maurina Rizzo, docente di Greco e Carmen Desiderio, docente di Filosofia e storia.
E’ stato un incontro interessante e ricco di spunti per l’approfondimento della conoscenza di Elea e della sua scuola di pensiero, che si diffuse in tutta la cultura occidentale, arrivando sino a noi ancora viva di tematiche oggetto di speculazione e riflessione.

 


Ecco alcuni momenti della manifestazione.

 

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DEE, DONNE, RITI E RITUALI. IL "PARMENIDE" CELEBRA L'8 MARZO

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Il "Parmenide" di Vallo della Lucania, presente alla giornata della festa della donna,
organizzata dall'Associazione "Identità Mediterranee", svoltasi l'8 marzo ad Elea-Velia.
La festa ha voluto celebrare e comunicare il ruolo delle donne nella conservazione,
trasmissione e valorizzazione del Patrimonio Culturale della Cultura e della tradizione della Magna-Graecia.
L'iniziativa è stata trasm
essa in diretta nel TG3 Campania delle ore 14,00.

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I NOSTRI RAGAZZI ALLA GIORNATA PER LA PACE, A SAPRI.

Il 26 settembre, in rappresentanza del nostro Istituto, un gruppo di studentesse e studenti del Parmenide, ha partecipa alla "Giornata della Pace". La manifestazione -organizzata dall'Associazione Identità Mediterranea, in collaborazione con la Diocesi di Teggiano-Policastro, il Comune di Sapri, la Soprintendenza BAP di Avellino e Salerno- è stata incentrata sulla discussione dei temi della Pace.

Ecco i nomi dei nostri ragazzi che hanno aderito all'iniziativa:


Sara Musto
Clelia Greco
Nicola Sagaria
Francesco Vitale
Anna Grazia Mautone   
Alessia Gallo
Roberto Venezia
Arianna Di Pace
Teresa Serra
Giada Moscatiello
Antonio Palma
Alberto Mautone
Raffaele Zammarrelli
Dionigi D'Elia
Francesco Chirico
Francesca Accarino
Rosita Atella


1^B Classico
1^B Classico
1^B Classico
2^A Classico
2^A Classico
2^A Classico
3^A Classico  
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^E Linguistico
3^AScienze Umane
5^AScienze Umane
4^E Linguistico


Seguendo il link appresso riportato si potranno rivivere alcuni momenti della giornata:

http://www.golfonetwork.it/news/news_commenti_veloce.asp?NewsID=5904

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Ecco, anche, alcuni scatti dello spettacolo

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SAPRI, AL PROCESSO AD ODISSEO... presenti anche i "ragazzi" del Parmenide.

Un altro appuntamento con la storia e il mito. Un altro appuntamento con la cultura ...per fare cultura, a cui il Parmenide non poteva mancare. Ecco il resoconto della manifestazione (da "Identità Mediterranee") arricchito con alcune foto dei nostri allievi-interpreti.

Odisseo2 La terza edizione del Processo alla Storia ed al Mito, evento ideato dall'Associazione Identità Mediterranee, ha celebrato quest'anno il "Processo ad Odisseo", accusato di Hybris, di tracotanza, colpa considerata dagli antichi tra le più gravi di cui un uomo possa macchiarsi. La Corte è stata costituita dal Giudice Costituzionale Giuseppe Tesauro, dal Giudice Costituzionale Giancarlo Coraggio, dal Consigliere per gli Affari dell'Amministrazione della Giustizia, giudice Ernesto Lupo. Primi giurati popolari la magistrato Mariaraffaella Caramiello e il direttore del Centro di Produzione Rai Francesco Pinto.Il pubblico Ministero è stato il genetista e filosofo Edoardo Boncinelli, il difensore di Odisseo il penalista Franco Maldonato. La parte teatrale è stata interpretata dalla compagnia Nisivoccia mentre gli studenti del Liceo classico Parmenide di Vallo della Lucania coordinati dalla Prof. Maurina Rizzo, hanno recitato nei ruoli del coro, del cancelliere e di Penelope. In questa edizione al coro si sono aggiunti 5 ragazzi del Liceo Classico Carlo Pisacane di Sapri. Sceneggiatura e regia sono stati scritti da Carla Maurano. Gli splendidi costumi sono stati opera di due costumisti televisivi e teatrali, Vincenzo di Luccio e Luca Grande. Il "processo" si è tenuto a Sapri (Sa) il giorno 8 agosto alle ore 21.15 presso l'anfiteatro di Piazza San Giovanni. La manifestazione si è svolta con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Sapri e con l'Associazione "Oltre Pisacane". Il popolo presente ha votato per l'assoluzione di Odisseo, non riconoscendolo colpevole di tracotanza, Interessantissima la sentenza emessa dalla corte giudicante che pur accogliendo il verdetto popolare ha voluto sottolineare aspetti importanti per la filosofia del diritto.

 

Odisseo3

 

 

Odisseo

 

 

Al termine del processo è stata pronunciata la seguente sentenza:


Premesso che sussiste, nella coscienza giuridica universale, il reato di tracotanza (in greco: hybris) consistente nell'arroganza e nel disprezzo verso gli altri, fondati sulla presunzione ingiustificata di essere superiore agli altri essere umani, che pertanto vengono offesi nel loro diritto fondamentale alla dignità (come esempio, nel diritto italiano vigente, può essere indicata la "propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico": legge 13 ottobre 1975 n. 654, e successive modificazioni);

Considerato che il reato di tracotanza viene ascritto ad Odisseo per le condotte commesse in due contesti diversi e successivi:
a) la guerra contro la città di Troia (in particolare: il furto del Palladio, il trucco del cavallo per entrare in Troia);
b) il viaggio di ritorno a Itaca (le dichiarazioni ingiuriose contro Poseidon, padre di Polifemo, e l'accecamento di quest'ultimo);

Ritenuto che le condotte indicate sub lettera a) consistono in azioni di guerra contro il nemico, che non hanno violato alcuna regola del diritto bellico, perché il nemico può essere combattuto anche con azioni che lo ingannino, e non solo con battaglie in campo aperto;

Ritenuto che le menzionate (sub lettera b) azioni commesse da Odisseo durante il viaggio verso Itaca sono rese globalmente lecite dalla sussistenza di uno stato di necessità, essendo state compiute al fine di salvare la vita propria e dei compagni dalla azione di Polifemo comportante un pericolo grave ed attuale, non volontariamente causato, né altrimenti evitabile;

Considerato, pertanto, che non è ravvisabile nella condotta di Odisseo il reato di tracotanza (hybris);

P.Q.M.

Assolve Odisseo dal reato ascrittogli perché il fatto non sussiste.

Così deciso a Sapri l'8 agosto 2013.

 

 

 

 

attività sportive e ...

 


SPORT, CULTURA e AMICIZIA! UN COCKTAIL VINCENTE.


Una settimana di sport, cultura e amicizia tra gli allievi del 'Parmenide' e le alunne del Liceo Sportivo di Brema.
Un'intensa settimana, dal 23 al 28 aprile, di scambi culturali, visite sul territorio e attività sportive che ha sancito uno splendido "gemellaggio" tra i nostri ragazzi e le allieve tedesche.
Il tutto è stato preparato, sin nei minimi particolari, dai docenti di Tedesco (prof.sse Anna Maria Voria, Elvira Passaro e Ulrike Nordsiek) e Scienze motorie (Noemi Lenza e Gerardo Guida) del nostro Istituto.

 

Presto seguirà il viaggio inverso: Vallo-Brema, per completare e arricchire l'esperienza.

 

Riviviamo alcuni momenti trascorsi insieme dai ragazzi all'insegna dello sport.

 

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 (Vallo della Lucania, 28 aprile 2014)

 

 

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CAMPIONATI STUDENTESCHI, FASE DISTRETTUALE: IL “PARMENIDE” SFIORA IL COLPACCIO.

 

Bene le ragazze e i ragazzi del Parmenide. Battuti solo in finale dal Da Vinci.
Il torneo di pallavolo, organizzato nell'ambito dei Campionati studenteschi, fase distrettuale, per l'anno scolastico 2013-2014, è stato una straordinaria passarella per le atlete e gli atleti del nostro Istituto. Al torneo femminile hanno partecipato le allieve dell'Istituto Alberghiero, del Cenni-Marconi, dell'Istituto di istruzione Superiore Parmenide e dello Scientifico di Vallo della Lucania.
A quello maschile hanno aderito l'Istituto "Cenni-Marconi", il "Parmenide" e il "Da Vinci".
Sezione femminile.
Le nostre ragazze, dopo aver battuto le coetanee dell'Alberghiero, hanno affrontato in finale le allieve dello scientifico, che avevano eliminato il Cenni-Marconi. È stata una partita sofferta, in cui le allieve del "Parmenide" hanno dato tutto. Non sono state, però, assistite dalla fortuna. Peccato!
Sezione maschile.
Peccato anche per i nostri alunni, che hanno battuto i pari-età del Cenni-Marconi e sono stati sconfitti in finale dai ragazzi del Da Vinci.
Il torneo si è svolto presso la palestra dello scientifico.
Le ragazze sono state guidate e allenate dai professori Gerardo Guida e Noemi Lenza, con la collaborazione degli altri docenti di scienze motorie, in servizio presso l'Istituto.
Un plauso ai pallavolisti del Parmenide. Sono scesi in campo, per la squadra femminile: Scarpa Pia, Serra Nicoletta, Feola Valeria, Bianculli Sabrina, Sansone Stefania, Greco Elena, Labruna Angela, Maio Bibiana, Ruggiero Teresa, De Marco Dalila, D'Aiuto Adelaide Rita, Di Santi Elisa, Giannattasio Miriam; per la squadra maschile: Serra Pietro, Sansone Alessandro, Esposito Angelo; Speranza Dario, Lisi Giuseppe, Ciccarino Olindo Michelangelo, Sacco Iacopo, Catapano Simone, Catapano Gabriele, Inverso Leoluca, Infante Alessio.


ECCO ALCUNI FLASH PER RIVIVERE ALCUNI MOMENTI DEL TORNEO.

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(Vallo della Lucania, 6 aprile 2014)

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SCAMBIO CULTURALE ALL'INSEGNA DELLO SPORT, SULL'ASSE BREMA-VALLO DELLA LUCANIA
(Mentre le allieve di Brema si allenano -GUARDA IL VIDEO-, le ragazze del Parmenide preparano l'accoglienza)

       
LE ALLIEVE DI BREMA - VIDEO-CLICCA QUI-
Conto alla rovescia per il sodalizAlunneBrema2io Vallo-Brema.
Il 23 aprile, subito dopo il rientro dalle vacanze pasquali, arriveranno le ragazze del Liceo sportivo di Brema. In mattinata, incontro di benvenuto in aula magna, organizzato dai ragazzi del “Parmenide”, con la presenza dei professori che lavorano al progetto di “scambio” e del Dirigente scolastico. A seguire, sul campetto “Calcinali”, le atlete ospiti terranno un allenamento dimostrativo, allo scopo di trasmettere la passione per il calcio femminile alla nostre allieve. Dopo le attività, si terrà un buffet, con prodotti tipici, a cura delle ragazze del “Parmenide”.
Il 24, in mattinata, partita di calcetto tra le due rappresentative: Italia-Germania. Le ragazze tedesche rimarranno nel Cilento per una settimana, sicuramente straordinaria ed intensa, per tutti.

(Vallo della Lucania, 6 aprile 2014)

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MISSIONE SPORTIVA NELL' ITALIA DEL SUD

AlunneBremaIn un articolo, a firma della giornalista Maren Brandstaetter, apparso sul giornale cittadino di Brema, si parla del prossimo incontro (di fine aprile 2014) tra le ragazze del “Parmenide” e le allieve dell’Istituto di Istruzione Superiore Ronzelenstrasse, di Brema.

L’intento delle giovani tedesche è quello di diffondere il calcio femminile in Campania.

Ecco il resoconto dell'articolo:

Dodici alunne della Scuola Superiore Ronzelenstrasse di Brema intraprenderanno ad aprile un viaggio in Italia per diffondere il calcio femminile. Le alunne hanno superato lo scoglio del finanziamento della loro missione e si accingono a dimostrare che il calcio non è pura “cosa da uomini”, com'è ritenuto ancora nella realtà sportiva vallese.

Le ragazze tedesche tenteranno “l'iniziazione nei segreti del calcio femminile” delle allieve del "Parmenide".

Un contatto virtuale è stato già da tempo stabilito tra le alunne italiane e le colleghe tedesche. Queste ultime sono curiosissime di conoscere le loro coetanee italiane che ritengono “molto simpatiche e aperte” (come afferma Annalena, una delle ragazze alemanne presto nostre ospiti).

La giornalista, che ha scritto l’articolo (raggiungibile nella versione originale tramite il seguente link: www.sportschule-bremen.de), sottolinea che la comunicazione tra le studentesse avviene essenzialmente in lingua tedesca e che, dai contatti tra le allieve, emerge che lo sport è una realtà  sentita anche dalle nostre alunne, ma il loro interesse prevalente non è per il football, ma per la pallavolo.

Le ragazze di Brema, intanto, per finanziare il loro progetto e non pesare sull’economia delle loro famiglie, si sono inventate mille iniziative: dalle vendite di beneficenza e di dolcetti da loro stesse preparati, alla vendita di libri usati… al lavoro nei supermercati della loro città…
Anche se lo scopo della missione è il calcio, le ragazze -accompagnate dal coordinatore sportivo e dall'allenatrice della loro scuola- approfitteranno di questo viaggio per conoscere il nostro territorio. Hanno, infatti, programmato escursioni a Napoli, sul Vesuvio, a Pompei, a Velia… (con la speranza di essere accompagnate e "guidate" dalle nostre alunne).

Il Dirigente dell’Istituto Ronzelenstrasse è molto soddisfatto per questo "progetto" di amicizia e scambio-culturale e spera vivamente che l'arrivo della sua scuola presso il “Parmenide” rappresenti solo il primo passo verso una collaborazione costante e proficua tra le due Istituzioni ed auspica una visita della nostra scuola a Brema nella prossima primavera.

- Grazie alla prof.ssa Annamaria Voria per la “presentazione” dell’articolo -

(Vallo della Lucania, 9 marzo 2014)

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AL VIA LA SQUADRA DI CALCIO FEMMINILE PER UNA PARTITA "INTERNAZIONALE"

Dopo il successo del TORNEO DI PALLAVOLO E DEL TORNEO DI CALCETTO COCA-COLA CUP, c'è grande fermento nell'Istituto in attesa della partita dell'amicizia!
Una sfida sull'erbetta tra le atlete del "Parmenide" e le allieve del Liceo sportivo "Oberschule", Ronzelenstrasse, di Brema, ospiti della nostra scuola dal 22 al 29 aprile. Il tutto si inserisce nelle attività di 'scambio' culturale promosse dal nostro Istituto.
A breve, quindi, le nostre ragazze e i nostri ragazzi ospiteranno le allieve del liceo sportivo di una delle più singolari "Stadt" della Germania: Brema, la città dei musicanti, per intenderci. 
Il mitico fascino di Brema ci è stato consegnato dai "Musicanti di Brema" (nota favola dei fratelli Grimm), a cui è stata dedicata una statua diventata -insieme a quella di Rolando- simbolo indiscusso della città.

Quattro animali: l´Asino, il Cane, il Gatto e il Gallo erano stati cacciati dai rispettivi padroni poichè questi ultimi pensavano che fossero inutili e senza particolari qualità. Si ritrovano tutti e quattro in una casa vicina a Brema abitata da briganti. Dopo varie vicissitudini i briganti fuggono dall´abitazione e i Quattro Animali ottengono una casa per loro e cibo a sufficienza. Ogni tanto i quattro amici si revano a Brema per cantare, poichè questo era il loro più grande desiderio. La tradizione vuole che, quando ci si trova di fronte alla statua dei Musicanti, si debba afferrare con entrambe le mani le zampe anteriori dell´asino, chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio senza rivelarlo ad altre persone sennò non si avvera. Ma, attenzione: non bisogna mai afferrare le zampe dell´asino con una sola mano, altrimenti apparrebbero due asini che si danno la mano!

 

AlunneTedescheLasciando il meraviglioso delle favole e ritornando al "fantastico" dell'iniziativa...
Si diceva dello scambio culturale e delle occasioni di confronto tra coetanei che vivono in  realtà diverse. Il progetto, infatti, darà modo alle ragazze di Brema di conoscere la nostra scuola e le attività formative che la caratterizzano; di visitare il nostro territorio, ricco di  bellezze naturali, monumenti e cultura. Dal canto loro, i nostri allievi, attraverso il confronto con i loro coetanei, avranno modo di allargare i propri orizzonti culturali; di migliorare la conoscenza della lingua tedesca; avviare rapporti di amicizia e di collaborazione che potrebbero durare nel tempo...

Il tutto sarà contornato dallo sport, dal calcio in particolare. La cornice sportiva, gli incontri di calcetto contribuiranno, infatti, a dare brio alle giornate di «scambio».

Stanno lavorando al progetto i docenti di lingua tedesca: prof.sse Annamaria Voria, Elvira Passaro, Ulrike Nordsiek; e i docenti di scienze motorie: proff. Noemi Lenza, Aniello Pilerci, Marilena Di Rienzo, Gerardo Guida.


(Vallo della Lucania, 26 febbraio 2014)

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TORNEO DI PALLAVOLO E CALCIO A 5 COCA-COLA CUP

La palestra forma il corpo e vivifica la mente!
Tutti d'accordo.
Ed ora viviamo insieme alcuni momenti del torneo di pallavolo e di calcetto disputatisi recentemente presso il "Parmenide".
Le ragazze e i ragazzi sono stati preparati e guidati dai docenti di scienze motorie, proff. Noemi Lenza, Marilena Di Rienzo, Gerardo Guida e Aniello Pilerci.

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   (Vallo della Lucania, 25 febbraio 2014)

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CORRERE PER LA VITA e CORRITALIA, Lo Sport vince ancora!

E' stato un successo a tuttotondo la manifestazione tenutasi l'11 maggio a Vallo. La giornata dello sport ("Correre per la Vita" e "Corritalia) è stata organizzata dall'ADS Podistica Cilento e dall'AICS Associazione Italiana Cultura Sport, con il patrocinio del Comune di Vallo della Lucania e la partecipazione della Scuola Secondaria di I° Grrado Torre-De Mattia. Vi hanno aderito tutte le scuole di Vallo.

Tanti i giovani che si sono cimentati nelle due gare e tanti gli spettatori che hanno seguito, incoraggiato e applaudito i picoli-grandi atleti.

Complimenti a tutti... e all'anno prossimo!

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 I nostri giovani atleti pronti per "Correre per la Vita" e "Corritalia"

Correre per la Vita"Correre per la Vita: sport e alimentazione" e "CorrItalia" sono le prossime competizioni a cui parteciperanno i ragazzi del gruppo sportivo "Parmenide". Le due gare si correranno sabato 11 maggio 2013 per le strade cittadine di Vallo della Lucania.
La prima, organizzata dall'ADS Podistica Cilento, con il patrocinio del Comune di Vallo della Lucania e la partecipazione della Scuola Secondaria di I° Grrado Torre-De Mattia; la seconda dall'AICS Associazione Italiana Cultura Sport. Una giornata di atletica per celebrare i valori dello sport e della vita!Proseguono, così, gli impegni del nostro gruppo sportivo... e si mantiene alta nei nostri giovani la "voglia" di esserci, di dire sì allo sport e alla vita, anche grazie alla dedizione, alla preziosa disponibilità e fattività dei docenti responsabili del gruppo e delle attività sportive.


(Vallo della Lucania, 2 maggio 2013)
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"Parmenide" corre tra i Templi di Paestum. Bravi ragazzi!

È stata una manifestazione coi fiocchi e un piazzamento di tutto rispetto.corsa paestum
Mercoledì 20 marzo, alle ore 9,30, presso l'area archeologica di Capaccio-Paestum, si è tenuta la finale provinciale di corsa campestre dei giochi sportivi studenteschi, promossi dal Ministero dell'Istruzione, in collaborazione con il Coni.
Per il "Parmenide", accompagnati dal prof. Aniello Pilerci, hanno corso Apreia Giorgia, Elia Vittoria, Pellegrino Elen e Serra Nicoletta, per la sezione femminile; Catapano Simone, Musto Mattia e Palladino Francesco, per quella maschile. I nostri ragazzi non sono arrivati primi ma, correndo come giovani levrieri, hanno portato il "Parmenide" tra «i primi della classe». La squadra femminile, infatti, si è piazzata all'8° posto, con la 7ª posizione per Giorgia Apreia. Meno veloci i maschi, ma comunque anch'essi bravi. Pur non passando alla selezione regionale di Caserta, per il nostro gruppo è stato davvero un successo. Un riconoscimento per il lavoro svolto, in così breve tempo, ai docenti di scienze motorie; e un plauso speciale alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, con l'augurio che presto divengano giovani ghepardi.

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Proseguono le attività sportive presso l'Istituto.

Il gruppo "Parmenide" si prepara con due allenamenti a settimana, presso la palestra dell'istituto, per i prossimi appuntamenti.

Il GRUPPO SPORTIVO "PARMENIDE", è formato da giovani studenti e studentesse del nostro Istituto, che con impegno, puntualità e sacrifici hanno dato vita, già dall’anno passato, ad una bella realtà di cui siamo orgogliosi!

A breve cominceranno le uscite sul territorio.

Ricordiamo che lo scorso anno ha partecipato, con risultati lusinghieri, alla Seconda Edizione del Meeting “Città di Agropoli” -Campionato Regionale ASI- e alla manifestazione “Correre per la vita: Sport & Alimentazione”, a Vallo della Lucania.

Il gruppo “Parmenide” anche quest’anno rappresenterà il nostro Istituto e gareggerà con magliette personalizzate con apposito logo e la scritta “Gruppo Sportivo Parmenide”.

Oltre che un “in bocca al lupo” ai ragazzi, un dovuto riconoscimento ai professori che lo hanno voluto e lo sostengono: Milva Scarpa, Aniello Pilerci, Marilena Di Rienzo, Noemi Lenza, Elena Tortorella; e al preparatore, signor Gianpiero D'Anisi.


Fanno parte del gruppo:

Catapano Simone
Ruggiero Teresa
Speranza Dario
Ruggiero Cristina
Santoro Teresa
Cairone Francesco
Scarpa Pia
Serra Nicoletta
Scarano Marianna
Caputo Imbriaco Michele       
Nicoliello Gianluca 
Fierro Simone
Pellegrino Elen
Pappacena Manlio
Ruggiero Elena  
De Marco Dalila

Cl.: IV B Classico
Cl.: IV B Classico
Cl.: VB Classico
Cl.: I B Classico
Cl.: I B Classico
Cl.: III B Classico
Cl.: V A Classico
Cl.: V A Classico
Cl.: II A Classico
Cl.: III A Classico
Cl.: III A Classico
Cl.: III A Classico
Cl.: 2ª A S.P.P
Cl.: 2ª A S.P.P
Cl.: 2ª C S.P.P
Cl.: 2ª E Linguistico

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PROSSIMI APPUNTAMENTI AGONISTICI DEL GRUPPO SPORTIVO "PARMENIDE"


Febbraio
16\17
: Campionati regionali indoor
24: Campionati regionali cross Paestum

 Marzo
23\24: Campionati italiani cross

Aprile
Campionati regionali staffette
24: Trofeo Liberazione Eboli

Maggio
1:
III Meeting città di Agropoli
11: Correre per la vita -Vallo della Lucania-
18\19: Campionati regionali su pista 
Festa dello Sport - AGROPOLI

Giugno
6:
Golden Gala Roma
Campionati italiani su pista

giornate della poesia

 

 

IL "CIBO": NUTRIMENTO PER L'UOMO ED ENERGIA PER L'IMMAGINARIO POETICO.

Il 14 novembre il Liceo Parmenide, con la partecipazione di Alunni e Docenti dei quattro indirizzi, ha proposto un incontro di riflessione poetica intorno al tema "Il cibo, nutrimento per l'uomo ed energia per l'immaginario poetico. Il cibo nutrimento del corpo e/o dello spirito?".
I versi dell'Ode 1, 9 di Orazio letti dall'alunna Ludovica Maria Giordano hanno dato inizio alla giornata.
La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, è stata voluta dal Dirigente scolastico, prof. Francesco Massanova, che ha creduto nella valenza formativa dell'ormai tradizionale appuntamento con la riflessione poetica, inaugurato dal suo predecessore, prof. Carlo Di Legge. Compito della scuola deve essere educare alla sensibilità artistica e coltivare l'intelligenza critica, sostiene Massanova, attraverso modi di dire a volte anche fuori dagli schemi, inaspettati, e non solo attraverso pensieri con-formisti e convergenti. Gli ospiti d'onore della giornata, per dirla con l'ex Dirigente Carlo Di Legge, sono esponenti di un modo "di-verso" di fare poesia: l'ingegnere Giuseppe De Vita, da molti anni dedito alla conservazione del dialetto cilentano nella varietà del paese natale, Moio della Civitella, Eugenio Lucrezi, medico, direttore di "Levania", rivista internazionale di poesia, poeta molto noto in Italia, dai modi compositivi estremamente diversi e versatili, Costanzo Ioni, una voce del tutto originale nel panorama poetico nostrano e nazionale, creatore di un linguaggio - molto "fuori degli schemi" e tuttavia del tutto comprensibile nelle gradazioni preferite dell'ironia e del sarcasmo – autore di un tipo di poesia molto "contro" e dissacrante.
I tristi fatti di Parigi della sera precedente hanno determinato un cambiamento di toni per quella che doveva essere una giornata all'insegna della leggerezza ed hanno indirizzato le riflessioni dei presenti verso l'approfondimento delle problematiche collegate al cibo in particolare e all'esistenza umana in generale.
Dalla lirica Brot und Wein di F. H(o)lderlin) si è spaziato nel panorama poetico mondiale e locale, attraverso innumerevoli riferimenti curati dagli alunni e coordinati dalle hostess Giusto Rosanna e Angela: Rosanna Caiazzo con Lascia che io voli di Patrizia Chini, Roberta Cerbone con Ode al pomodoro di Pablo Neruda, Ludovica Giordano con Sotto le viti di Antonella Riccardi, Linda La Gorga con Le mie radici di Antonio Bicchierri, Martina Paolino con Sonetto 73 di Walter Benjamin, Caterina Russo con La soggettiva del pollo arrosto di Samuele Bersani, Alessandra Santomauro con Sul mangiare e sul bere di Khalil Gibran, Marialucia Serva con La canzone del girarrosto di Giovanni Pascoli, Mariantonietta Sica con Il pescatore di Loredana Ferrigno, Camilla Vairo con Doni antichi di Annalisa Pasqualetto, Maria Villano con Sapori d'autunno di Rosy Marinelli. Il prof. Bottega ha letto un suo Sonetto irriverente.
Presenti in platea, oltre ad Alunni e Docenti, il Vescovo Emerito Mons. Casale, dott. Mondelli e consorte, la presidente della Fondazione Casa di AnnaLaura, prof. Rinaldi, una rappresentanza dell'Istituto Alberghiero Ancel Keys, con il prof. Galzerano, altri poeti ed illustri rappresentanti del Cilento. Hanno chiuso la mattinata le parole del poeta Alceo (Fr. 346 Voigt), inneggianti al piacere del convito, lette da Mariangela Nigro, e le note di un divertente intermezzo che ha visto protagoniste Mariantonietta Sica e Giusy Vassallo.

                                                                                                                     Prof.sse Santa Aiello e Eugenia Rizzo

 spaccati dell'evento

 Preside Poesia 2015 16     Tavolo Poesia 2015 16

 

              Aiello Poesia 2015 16          Poesia 2015 16         Poeta Poesia 2015 16

 

(dal Parmenide, 21 novembre 2015)

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L'AMORE dalla A alla Z, nella seconda giornata della poesia del Parmenide, anno 6°.

Il 13 marzo 2015, presso l’Auditorium diocesano di Vallo della Lucania, si è svolta la II Giornata della poesia dal titolo L’AMORE dalla A alla Z.

Ha introdotto la giornata la prof. Santa Aiello, con il monologo di R. Benigni tratto dal film La tigre e la neve, contenente un’accesa esortazione a comporre versi, guardandosi semplicemente intorno, annotando le sensazioni, le passioni, i sentimenti che scaturiscono dalla contemplazione di ogni aspetto dell’esistenza.

GiornataPoesia Tavolo2Il Dirigente Scolastico, prof. Francesco Massanova, ha richiamato l’attenzione sulla vastità e complessità della tematica amorosa, oltre che sulla difficoltà di raccontarla con parole nuove.

Il prof. Carlo Di Legge, ex Dirigente Scolastico, dopo aver rivolto un affettuoso saluto ai presenti, confermando il suo attaccamento a questo appuntamento, divenuto ormai rituale, con la poesia, ha letto due sue liriche: Le parole che non vengono dette, Hai detto che verrai la sera, e di Josif Brodskij: Verso il mare della dimenticanza.

Il poeta Vincenzo Guarracino ha rimarcato il suo legame affettivo con il Cilento e il liceo Parmenide, presso il quale, oltre che ex alunno, è, ormai da anni, ospite gradito e di pregio, spiegando i motivi profondi alla base dell’spirazione del suo ultimo lavoro poetico: L’AMORE dalla A alla Z – i poeti contemporanei e il sentimento amoroso.

Hanno fatto seguito gli interventi, tutti molto intensi ed apprezzati, dei poeti Vincenzo Bruno, Fabio Dainotti, Rino Mele, Omar GiornataPoesia DiLeggeGuarracinoPirrera e Renzo Vassalluzzo.

GiornataPoesia VincenzoBrunoNon sono mancati i contributi dei ragazzi, coprotagonisti della giornata: hanno recitato e danzato sul tema di The Little Black Boy diWilliam Blake (docente Maria Aiello, lettrice: Adriana Lombardo, drammatizzazione: Giorgia Apreia, Veronica Morinelli, Veneranda Cozzolino, Jessica Pinto, Cinzia Giella, Classe IV D Liceo Linguistico, Giuseppe Giordano alla chitarra Classe V D Liceo Linguistico).

Dal poemetto sul Cilento di Vincenzo Guarracino, Anna Grazia Mautone e Antonio Liguori, classe III B Liceo Classico, hanno scelto di leggere i versi più toccanti ed espressivi.

Cù me (solisti: Antonia Merola classe III B Liceo Scienze Umane e Giuseppe Leo Classe I A Liceo Musicale, coro: Benedetta Caputo, Orrico Crizia, Roberta Pasca Classe I A, Liceo Musicale) ha creato un’atmosfera di grande coinvolgimento emotivo.

L’ammore ched’è (Rita Di Pinto classe IV B Liceo Scienze Umane e prof. Benedetto Giacobbe) ha restituito la leggerezza e la soave eleganza, nella musicalità del napoletano, del sentimento amoroso attraverso le parole di Eduardo De Filippo.

Non poteva mancare un riferimento alla classicità, al teatro greco di Euripide, con la lettura di un monologo tratto da Medea (lettrice: Clelia Greco, Classe II B Liceo Classico), nel quale a risaltare è l’amore patologico, che diviene schizofrenia.

Una nota di freschezza sono state le poesie di Adriano Guida, alunno della classe III B Liceo Classico, che ha svelato una verità antica: l’amore è sicuramente il dono più bello della giovinezza.

La Classe IV A ginnasiale, guidata dalla prof. Annamaria Cannalonga, ha voluto rivolgere, a modo proprio, un omaggio al tema della giornata ed ai presenti, danzando sulle note del sirtaki, danza popolare greca, dai ritmi altalenanti tra i toni della nostalgia e della gioia.

Prof.sse Santa Aiello ed Eugenia Rizzo


Alcuni interventi e delle performance sono disponibili seguendo questi link: 


<link1_Aiello>
- <link2_Massanova> - <link3_Guarracino> - <link4_DiLegge1>   <link5_DiLegge2>
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<link6_Dainotti>
- <link7_Guida> - <link8_Alunni1> - <link9_Alunni2>  - <link10_Alunni3>

 

GiornataPoesia Tribuna

                                     (dal Parmenide, 21 marzo 2015)

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"LA VENTULERA RE LU CIELO"...  LUNGO "I SENTIERI DELLA LUNA"

TortoraMaurizioGiovedì 13 novembre, presso l'Auditorium del Seminario, si è rinnovato l'ormai tradizionale appuntamento con la "Giornata della Poesia", indirizzando un omaggio ad un figlio del nostro Cilento, il dott. Maurizio Tortora, autore dialettale dalla vena feconda e genuina. Il titolo della sua raccolta più recente "La ventulera re lu cielo", chiaramente incentrata sul "sempiterno vagar" della luna, ha fornito l'ispirazione per il tema della manifestazione "I sentieri della luna", nonché per la scelta del quadro d'autore, Il pittore alla luna di Chagall.
Il Cilento è stato l'altro filo conduttore della mattinata che si è aperta sulle note di una festosa tarantella, nella quale le alunne del "Parmenide" (Carrato Ines, Greco Clelia, Greco Elena, Gnarra Martina, Musto Sara, Sansone Stefania, Santi Melissa, Scola Francesca), guidate dalla prof. Noemi Lenza, hanno saputo restituire la vitalità mediterranea combinata con un esuberante brio giovanile.
La moderatrice, prof.ssa Santa Aiello ha vestito i panni di autentica figlia di questo territorio, "perseguitato, ferito, calpestato... ancora così vivo...", seguita dal Dirigente Scolastico, prof. Francesco Massanova, anche lui poeta, con il suo contributo di comunanza intellettuale ed artistica ad eventi come questi, tesi a riscoprire le radici, a riappropriarsi delle origini, a stupirsi nuovamente di fronte a bellezze paesaggistiche spesso ritenute troppo ovvie per saperle apprezzare e tutelare adeguatamente. La lettura della lirica "Stella Cilento", omaggio ai suoi luoghi natali, ha trasportato l'uditorio in uno scenario idillico, nel quale bene si è inserito il primo intermezzo musicale e coreutico Luna ri viernu, su testo di Maurizio Tortora, musica di Marianna Bruzzese, coreografia di Mariantonietta Sica (classe I A del Liceo Classico).
L'ospite d'onore, Maurizio Tortora, lusingato e commosso, ha intrattenuto i ragazzi sul concetto di "patria", passando poi a leggere varie liriche della sua produzione che, in qualche modo, si riallacciavano ai temi dell'appartenenza culturale e territoriale e alle questioni più ampie dell'identità mediterranea. Non poteva mancare, nelle sue parole, un riferimento a Parmenide, poeta e filosofo, padre spirituale del Cilento.
Mondnacht di Eichendorff (lettrice: Lettieri Federica, Classe IV E Liceo Linguistico), Luna (lettrice: Rizzo Giovanna, Classe IV B Scienze umane), Ave Maria di Gomez (cantante: Valeria Feola, Classe IV B, Liceo delle Scienze umane): musiche e parole di elevata tensione lirica si sono susseguiti nel prosieguo della giornata.
Canzuncedda cilentana, eseguita da Claudia Ramauro (Classe V B, Liceo Classico) e il Balletto di danza contemporanea e ginnastica artistica sulle note di Nuvole bianche di Ludovico Einaudi, (Morinelli Ilenia, Perretta Arianna, Classe IV B S. U., Mastrogiovanni Virginia, Classe II A Liceo Classico, Greco Nicol, Classe IV A Liceo Classico guidate dalla prof. Noemi Lenza) hanno dato vita ad altri due intermezzi particolarmente suggestivi.
Le relazioni del prof. Antonio De Vita e del Prof. Francesco D'Episcopo hanno evidenziato i punti salienti della poesia di Tortora, la sua capacità di restituire sensazioni genuine e native, il suo profondo senso di simbiosi con gli elementi naturali della sua terra, in particolare con il mare.
Facitimi parlari (lettrice: Clelia Greco, Classe II B Liceo Classico) ha concluso la giornata, quasi a voler sottolineare la continuità di un dialogo che non si esaurisce, ma prosegue nel tempo.
Le allegre movenze della tarantella, i dolci sapori del Cilento, il giallo delle arance dei nostri giardini hanno fatto da sfondo al momento dei saluti.
Grazie a tutti i partecipanti, ai relatori, ma soprattutto ai ragazzi del Parmenide, garanzia di un futuro migliore!

                                                                                                                                                        Prof.sse Eugenia Rizzo e Santa Aiello

Cliccare  QUI  QUI QUI  QUI  per rivivere un po' l'atmosfera della giornata.

(dal Parmenide, 22 novembre 2014)

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IL VIAGGIO DEL SENTIMENTO

Al "Viaggio del sentimento" è stata dedicata la Giornata della Poesia, svoltasi i 14 febbraio 2014, presso l'aula magna del "Parmenide", allestita con la collaborazione degli alunni dell'Istituto e con l'impegno dei docenti Santa Aiello e Eugenia Rizzo, funzioni strumentali al p.o.f.

Un incontro eccezionale tra Calliope e Tersicore, in presenza di Eros-filosofo.
Poesia, danza, critica, filosofia... il tutto reso Viaggio del sentimento.

Fatata-te-miti Gauguin                                                                                                Fatata te Miti,1893, Paul Gauguin (opera scelta come 'guida' del Viaggio del sentimento)

Ad aprire una poesia di Giusy Rinaldi, ottimamente declamata da Clelia Greco, alunna del Classico, per ricordare Annalaura, con la coreografia realizzata da alcune allieve della scuola.
Subito dopo un breve intervento di presentazione, della giornata e degli ospiti, da parte del 'padrone' di casa, prof. Francesco Massanova, che ha anche letto tre sue poesie: la prima sull'ispirazione, la seconda dedicata al viaggio, la terza intitolata "dubbi", accolte con molti applausi dalla platea, che ha scoperto, così, una 'vecchia' passione del Dirigente scolastico, sinora rimasta piuttosto celata, la poesia.
A seguire il ricco e piacevole intervento del prof. Vincenzo Guarracino sul viaggio del sentimento con l'ausilio della poesia di Giuseppe Ungaretti, e non solo. Una bella Lectio Magistralis, seguita con grande interesse dagli alunni e dagli ospiti presenti. E' seguito, poi, un veloce intervento del poeta Omar Pirrera, che ha declamato una sua poesia sul tema dell'amore.
Sono, quindi, intervenuti i ragazzi e le ragazze del "Parmenide", che con produzioni personali ed originali, citazioni, riflessioni, poesie, aforismi.. hanno saputo dare una significativa e originale nota creativa al viaggio poetico-filosofico. Appositamente scritta, da Nicola Sagaria, alunno del Classico, e da lui interpretata, Camminar m'è d'uopo tra sentieri, per descrivere il viaggio oltre che di alcuni filosofi e poeti studiati, anche dei giovani d'oggi.
L'intervento di Enza Silvestrini, scrittrice e poetessa, originaria di Napoli, è stato introdotto da una breve riflessione sulla sua poetica da parte di Carlo Di Legge, filosofo e poeta, già Dirigente del "Parmenide".
L'autrice di Diversi amori, Sulle soglie di piccole porte, Partenze... ha letto delle liriche da quest'ultima opera. Lo stile asciutto, il linguaggio immediato, crudo e diretto, l'argomento dei suoi componimenti hanno toccato il cuore di tutti.
Un po' di dibattito, per l'intervento di Clelia Greco, sulla poesia e il poetare e, a chiudere, di nuovo le ragazze del "Parmenide" con un flamenco.
Ancora tanti applausi a segnare la conclusione della seconda giornata della poesia, del corrente anno scolastico.

- Hanno ballato:  
Maria Antonietta Sica, Arianna Perretta, Morinelli Ilenia, Francesca Scola, Fabiana Ruggiero, Francesca Maio.
- Hanno recitato:
Federica Lettieri, Francesca Stoppani, Chiara Riccio, Caterina Melone, Liguori Antonio, Ruggiero Cristina, Vassallo Laura, Pellegrino Lucrezia, Rinaldi Andrea, Vigorito Maria, De Rosa Giulia, Santoro Teresa, Mautone Annagrazia. Vallone Donato, Speranza Dario, Carrato Ines, D'Angiolillo Angelina, Cammarota Valentina, Gnarra Martina, Musto Sara, Musto Mattia, Palladino Francesco.
- Hanno collaborato: 
Scandizzo Ilaria, Cobellis Francesco, Ruggiero Teresa, Ambrosio Adriano.

I balletti sono stati curati dalla professoressa Noemi Lenza.
La parte filosofica è stata coordinata dalla professoressa Carmen Desiderio.
Ha presentato la manifestazione la professoressa Santa Aiello.

Anche grazie a loro la giornata della poesia è stata 'straordinaria'!

       Per il piacere di rivivere la giornata un po' di scatti:

       PresideMassanova             PoesiaClelia2              PoesiaSilvestrini
       (Link. clicca QUI)                                         (Link, clicca QUI)                                                                 (Link, clicca QUI  e  QUI)

                   

  PoesiaTutti(Link, clicca QUI)

 

 

                                         PoesiaNicola                    PoesiaAlunni
                                         (Link, clicca QUI)                                                           (Link, clicca QUI)



PoesiaTutti2(Link, clicca QUI)

                                                                                                                                                                                        


                        PoesiaFlamengo                           PoesiaClelia
                        (Link, clicca QUI)
                                                                         (Link, clicca QUI)

(Vallo della Lucania, 14 febbraio 2014)

    

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Ombre dal passato/ tracce di futuro, Giornata-poesia per Pirrera!


Il 17 ottobrePirrera Massanova 2013, alle ore 10.00, nell’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore Parmenide, si è tenuto l’ormai tradizionale incontro di riflessione celebrazione dell’espressione poetica, con una novità che ha sapore anche di passato: l’omaggio reso ad uno dei poeti della nostra terra, Omar Pirrera, siciliano di nascita, cilentano d’adozione, ottantenne, con un bagaglio di emozioni e passioni ancora intatte e una formidabile cultura, costruita in modo autonomo e certosino attraverso gli anni, da trasmettere alle nuove generazioni.  

Ombre dal passato/ tracce di futuro: è il titolo voluto dagli alunni del Parmenide per introdurre la giornata, che si è aperta con un reading di testi poetici di epoche diverse, in lingue diverse, a sottolineare il rapporto di vicinanza spirituale che accomuna tutti coloro che si pongono come disvelatori di frammenti di verità. Sulle note appositamente composte per chitarra da Romano Lippi, Arianna Di Pace e Teresa Serra hanno letto, in greco, l’Ode Sublime di Saffo; Chiara Giannella e Mariantonietta Sica hanno dato voce, in latino, all’ Ode 30, III, di Orazio; Claudio Sabatino e   Alessia Fucciolo hanno restituito, in tedesco, la dolcezza di Wennnicht mehr zahlen di Novalis; Anais Di Stefano e Maria Pia Pepoli hanno trasmesso, in francese, il fascino di Pont Mirabeau di G. Apollinaire; Sofia Aiuto e Anna Stamatiou hanno recitato in inglese No man is an Island di J. Donne, e, per finire, Uliana Vasilyeva, ha letto, in russo, Ricordo il meraviglioso istante di Puskin.  

Il Parmenide parla lingue diverse: questo lo slogan dell’inizio giornata, volto a sottolineare che i grandi del passato sono tutt’altro che “ombre” e le tracce da loro impresse da ritenersi fondamenta su cui riedificare il futuro.

Il dirigente, prof. Francesco Massanova, ha rivolto i saluti ai presenti ed ha dato lettura di alcune liriche personali, evidenziando il rapporto di continuità che ha voluto instaurare, relativamente alla “Giornata della poesia”, con quanto già intrapreso dal suo predecessore Carlo Di Legge, anche lui presente al tavolo dei relatori.

Tra gli illustri ospiti della mattinata, introdotti dalla prof.ssa Santa Aiello, il prof. Francesco D'Episcopo, docente universitario, che ha sviluppato un’interessante riflessione dal titolo “La poesia di Pirrera”, elegante e raffinata trattazione sulla matrice intima dell’invenzione artistica in Pirrera, conterraneo di Quasimodo e a lui affine sotto diversi aspetti, cilentano per scelta d’amore e di vita. Il prof. Mario Mello, anche lui docente universitario, ha spostato l’attenzione su aspetti più familiari del personaggio Pirrera, sottolineandone l’attaccamento sentito alla famiglia e la fede profonda nell’amicizia, legame vero e profondo al di là delle distanze spaziali e temporali. L’amicizia è stato il leitmotiv del contributo di Carlo Di Legge, che si è soffermato anche su una serie di richiami a Ramachandran e alla neuropsicologia cognitiva.

Pirrera Tavolo

I vari interventi sono stati inframmezzati dall’ascolto delle parole e delle liriche di Pirrera: Andiamo (lettrice Camilla Vairo, al pianoforte Marianna Bruzzese, Andante in mi minore, O. Saltarelli), Amore (lettrice Rosanna Caiazzo, al pianoforte Marianna Bruzzese, Colonna sonora, The cider house rules), Chi siamo noi? (lettrice Sara Musto, al pianoforte Marianna Bruzzese, Caruso), Il nostro incontro (lettrice Clelia Greco, al pianoforte Teresa Ruggiero, Hope, Yiruma), Ancora Ulisse (lettrice Uliana Vasilyeva, al pianoforte Teresa Ruggiero, Go with the flow, Giovanni Allegri).

La lirica L’esame, composta da Carlo Di Legge e dedicata a Pirrera (lettrice Gabriella Di Lorenzo, al pianoforte Marianna Bruzzese, Barcarola veneziana, Mendelssohn), ha condensato le sensazioni ed i pensieri di ognuno.

La giornata si è conclusa a ritmo di valzer (coreografia di Sica Mariantonietta e Pietro Serra).

Auguri a Pirrera! Il Parmenide continua ad operare nel solco del rispetto verso le opere dell’umano ingegno, auspicando un rinnovamento culturale che veda sempre più protagonisti i giovani, in un rapporto costruttivo di continuità con il passato.

Eugenia Rizzo

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La giornata-poesia, per Pirrera!

del 17 ottobre è dedicata al poeta Omar Pirrera*, per i suoi ottant’anni.

compleanno

 
La giornata della poesia è stata “istituita” presso il nostro Liceo dal preside-poeta Carlo Di Legge, Dirigente del Parmenide dal 2009 al 2013.

«La giornata-poesia, per Pirrera!» vedrà la partecipazione oltre che del poeta festeggiato, Omar Pirrera; del Preside del nostro Istituto, prof. Francesco Massanova; del prof. Carlo Di Legge ex dirigente scolastico, filosofo e poeta; del prof. Francesco D’Episcopo docente presso l’Università di Napoli; e, ovviamente, degli alunni del “Parmenide”.

Sono invitati tutti gli appassionati ed amanti della poesia.

 
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COMPLEANNO

Molto tempo per questo compleanno: e lento
viene 
come un vapore bianco che naviga nel cielo 
sopra la vecchia casa che stanno riparando. 

Come un vapore la vita sembra si dissolva
ma tutto resta al cuore pulsante delle cose.
D’improvviso una casa mi ritorna
perduta nell’infanzia
e sopraggiunge freschissimo dal niente
il viso della madre.
Case amiche case perdute
chi non s’è fermato chi resta
portaritratti che guardano
anche vuoti
comunque nelle stanze sollievo di presenze
non peso di partenze.
A volte la memoria è come certa luce:
si riverbera in pace:
un istante
per entrare nel sempre.
Molto per questo compleanno:
basta un attimo per riconciliarsi.

(Carlo Di Legge)

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* [Notizie bio-bibliografiche estratte da Wikipedia]

Carmelo Pirrera è nato a Caltanissetta il 10 dicembre del 1932. Ha studiato a Caltanissetta conseguendo il diploma di geometra. Ha svolto questa professione soprattutto a Vallo della Lucania (Salerno),dove abita attualmente in via Garibaldi.Li si è sposato nel 1960 con Maria Olimpia Castellano. In arte ha deciso di sostituire Carmelo con Omar per differenziarsi dal cugino che ha lo stesso nome e cognome che scrive anche lui.

 PirreraPremi ottenuti

— Nel 1954 ottenne un primo premio di poesia indetto dalla rivista “Quadrante Italico” di Bergamo; poi dirottato a Vallo della Lucania dalla segretaria del Premio, Signora Diana Di Paolo Salerno. — nel 1955 fu "incoronato" poeta al Campidoglio in occasione del Natale di Roma; — Premio al San Valentino di Terni; — il 20 novembre 1989 ebbe il premio della Cultura dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri(Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria) — Nel 1997 la seconda strofa della poesia intitolata “Isola”, è stata trascritta su un quadrato di mattonelle in ceramica murato alla parete di una vecchia casa del paese di Sommatino in provincia di Caltanissetta; — Il 26 ottobre 1998, è stato premiato a Novi Ligure “Dagli amici della Poesia” con il componimento “Mediterraneo”.

Suoi componimenti sono apparsi in diverse antologie a tiratura nazionale ed internazionale. Per diversi numeri, suoi componimenti sono apparsi sul giornale “Times” di Filadelfia, in una pagina dedicata alla letteratura italiana a cura di Domenico A. Di Marco, professore di lingua e letteratura italiana a “La Salle University” di Filadelfia. Ha pubblicato su “Avvenire” e in molte altre riviste.

Ha scritto:

Poesie 1) — Deserto e poesia 2) — Cosmo e poesia 3) — Mistero e poesia 4) — Morire con il Sole 5) — Credi per non morire prima di morire

Prose 1) — Riflessioni sul Mondo Anticon 2) — Presentazioni 3) — Conferenze 4) — Cronache per un Giornale inesistente

Romanzi 1) — Colloqui con Parmenide; 2) — La leggenda di Calafato parte I, II e III;

Ultimamente ha scritto 1) — Futurismo e dintorni; 2) — sul Dialogus de oratoribus di Tacito; 3) — Storia della ricerca scientifica; 4) — Antologia dei Poeti preferiti; 5) — La consapevolezza dell’Essere; 6) — Pietro Giordani uno dei tanti incompresi; 7) — Gelone: un grande siciliano; 8) — Cartesio e la nascita della geometria analitica; 9) — In Federico II l’Ulisse dantesco; 10) — Come dal finito nasce l’infinito; 11) — Giuliano l’Apostata: un ingenuo sognatore; 12) — Origini del conflitto tra Papato e Impero; 13) — Krishna e le origini del Cristianesimo; 14) — Come nasce il “volgare”; 15) — Paganesimo e Cristianesimo; 16) — Socrate: l’interfaccia di Platone; 17) — Socrate decise di morire; 18) — Leopardi e la gloria; 19) — Antonio Ranieri: un altro dimenticato; 20) — Empedocle d’Agrigento: un incompreso; 21) — Giulio Cesare deve morire; 22) — Re Manfredi contro l’arroganza papale; 23) — La morte del pudore; 24) — Sul ritratto di Dorian Gray; 25) — La bellezza; 26) — La donna. 27) — I combattenti; 28) — per S.E. il Vescovo di Vallo della Lucania; 29) — Per un saggio su Don Carmine Troccoli di N. Rinaldi; 30) — Per un saggio di Don Carlo Zennaro; 31) — Per le poesie di Diana Di paolo Salerno; 33) — Per il Tango argentino di Carlo Di Legge; 34) — Per la traduzione dei Poeti Greci di V. Guarracino. 35) — L’amicizia: due lettere di Cicerone; (36) — Esterofili; (37) — La medicina in Magna Graecia ed a Velia; (38) — Il pitagorismo. (39) — I geroglici; (40) — Leopardi e i libri; (41) — Catastrofi finali. (42) — IL Tiranno.

(Vallo, 13 ottobre 2013)

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SECONDA GIORNATA DELLA POESIA AL PARMENIDE: Il simbolo, o piuttosto l’immagine.

Un appuntamento non casuale e sporadico per il nostro Istituto, ma d’amore, quello poetico, che è circolato tra di noi durante gli ultimi  tre anni e che, come una favola, ha raccontato l’amore per la poesia.

Sabato 6 aprile, alle ore 9.30, con qualche giorno di ritardo rispetto alla programmazione di inizio d'anno, nell’Aula Magna del Parmenide, si è svolta la seconda giornata della poesia, sul tema:  Il simbolo, o piuttosto l’immagine.

Ha aperto la giornata la lettura della lirica E il vagar m’è dolce tra le infinite stelle di Ludovica Maria Giordano (classe IV ginnasio B).

Successivamente il IV ginnasio A ha eseguito una versione musicata e cantata del proemio dell’Iliade.

Francesco D'Episcopo, docente presso l’Università Federico II di Napoli, ha svolto un’ampia trattazione dal titolo: La poesia oggi, che ha suscitato interesse e viva partecipazione da parte dell’uditorio, composto da alunni, docenti ed esponenti del mondo culturale cilentano. Un omaggio alla matrice culturale cilentana, più “selvatica” per dirla alla D’Episcopo, è risuonato nelle note eseguite all’organetto da Pietro Merola (classe III B liceo scienze umane).

Hanno fatto da contrappunto le parole  della  lirica Posso scrivere i versi di Pablo Neruda, attraverso la lettura espressiva di  Sara Musto (classe V ginnasio B), accompagnata al pianoforte da Dario Speranza ( Classe V ginnasio B) sulle note di Planet earth for ever (Jo Blankenburg) e di The heart asks pleasure first (M. Nyman).

Il dottor Raffaele Ragone, chimico e poeta, ha proseguito con la lettura di alcuni tra i suoi componimenti più significativi, fornendo una visione limpida del suo modo di sentire la poesia. 

Maria Filomena Sacco (classe IVA S.P.P) e Clelia Greco (classe V ginnasio B) hanno letto Donna ginestra e stella eCanto estivo di Carlo Di Legge, in un accostamento voluto tra Neruda e i nuclei concettuali di ispirazione poetica cari al nostro Dirigente, che, dal canto suo, ha continuato con una documentata relazione sul tema Il simbolo, o piuttosto l’immagine.

La mattinata si è conclusa con la messa in scena di un originale testo teatrale, scritto e drammatizzato dalla classe III A liceo classico, dal titolo Il ritorno dell’albatros.

Ai saluti del Dirigente scolastico hanno fatto seguito i passi di danza di Maria Antonietta Sica (classe IV ginnasio A), a testimonianza dello stretto connubio esistente tra linguaggio poetico e gestualità corporea, e, anche in questo caso, tra simbolo e immagine.

Una giornata eterogenea sotto molti aspetti, ma proprio per questo accattivante, un altro modo di fare scuola, che ha lasciato negli animi il gusto ed il piacere di coltivare la poesia.

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GIORNATA DELLA POESIA AL "PARMENIDE"

Lunedì 19 dicembre 2012, presso l’Aula Magna dell’Istituto ha avuto luogo la “Giornata della poesia”, appuntamento consueto  e consolidato nel corso degli anni, voluto dal Dirigente, Prof. Carlo Di Legge, e preparato da docenti e alunni, in particolare dalle Prof. Santa Aiello , Eugenia Rizzo e Clelia Albano. La  manifestazione si è aperta con la relazione del Dirigente,  dal titolo : “Logica e poesia/logiche della poesia”. Ha fatto seguito l’intervento del prof. Vincenzo Guarracino, poeta , saggista, e traduttore, che ha presentato il volume “Giovanni Pascoli, poesia esèncial” (Madrid, Pigmalion, 2012), contenente una sua traduzione in lingua spagnola di alcune liriche pascoliane.  La III A - Liceo classico è intervenuta con un originale lavoro dal titolo: “Le mille maschere di Itaca”, leggendo, commentando e drammatizzando liriche e testi in prosa connessi al mito di Ulisse, rivisto in chiave post- moderna.  Giada Benincasa, alunna della V A - Liceo pedagogico, ha declamato la lirica “Chiari del bosco” della nota filosofa e poetessa spagnola Marìa Zambrano, sulle cui problematiche, riconducibili al tema dell’assenza, si è soffermata la prof. Santa Aiello. Non è mancato uno spaccato sulla produzione poetica in greco moderno curato dalla prof. Clelia Albano, che ha proposto l’ascolto e la visione di un video suggestivo, sfondo alle incisive parole di Kikì Dimoula “La pietra perifrastica”. Musica e parole sono state il filo conduttore di tutta la mattinata, che si è aperta con la danza su di un ritmo HIP Hop, dell’alunna Stefania Perfetto (VA liceo psico-pedagogico), è stata intervallata da brani al piano eseguiti da Teresa Ruggiero (VB liceo classico) e si è conclusa con l’esibizione di Dario Speranza (VB liceo classico). Il bilancio della manifestazione è stato sicuramente positivo, alla luce della considerazione che la riflessione poetica non può prescindere dalle più profonde tematiche esistenziali e filosofiche e dalle fonti più genuine della vita. La rivista Anno VII - N. 15 – Dicembre 2012 raccoglie i lavori e le riflessioni della giornata, oltre ad altri interessanti articoli su varie tematiche culturali.

Il prossimo appuntamento con la “Giornata della poesia” è previsto per il mese di marzo.

 

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