giornate della poesia

 

 

IL "CIBO": NUTRIMENTO PER L'UOMO ED ENERGIA PER L'IMMAGINARIO POETICO.

Il 14 novembre il Liceo Parmenide, con la partecipazione di Alunni e Docenti dei quattro indirizzi, ha proposto un incontro di riflessione poetica intorno al tema "Il cibo, nutrimento per l'uomo ed energia per l'immaginario poetico. Il cibo nutrimento del corpo e/o dello spirito?".
I versi dell'Ode 1, 9 di Orazio letti dall'alunna Ludovica Maria Giordano hanno dato inizio alla giornata.
La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, è stata voluta dal Dirigente scolastico, prof. Francesco Massanova, che ha creduto nella valenza formativa dell'ormai tradizionale appuntamento con la riflessione poetica, inaugurato dal suo predecessore, prof. Carlo Di Legge. Compito della scuola deve essere educare alla sensibilità artistica e coltivare l'intelligenza critica, sostiene Massanova, attraverso modi di dire a volte anche fuori dagli schemi, inaspettati, e non solo attraverso pensieri con-formisti e convergenti. Gli ospiti d'onore della giornata, per dirla con l'ex Dirigente Carlo Di Legge, sono esponenti di un modo "di-verso" di fare poesia: l'ingegnere Giuseppe De Vita, da molti anni dedito alla conservazione del dialetto cilentano nella varietà del paese natale, Moio della Civitella, Eugenio Lucrezi, medico, direttore di "Levania", rivista internazionale di poesia, poeta molto noto in Italia, dai modi compositivi estremamente diversi e versatili, Costanzo Ioni, una voce del tutto originale nel panorama poetico nostrano e nazionale, creatore di un linguaggio - molto "fuori degli schemi" e tuttavia del tutto comprensibile nelle gradazioni preferite dell'ironia e del sarcasmo – autore di un tipo di poesia molto "contro" e dissacrante.
I tristi fatti di Parigi della sera precedente hanno determinato un cambiamento di toni per quella che doveva essere una giornata all'insegna della leggerezza ed hanno indirizzato le riflessioni dei presenti verso l'approfondimento delle problematiche collegate al cibo in particolare e all'esistenza umana in generale.
Dalla lirica Brot und Wein di F. H(o)lderlin) si è spaziato nel panorama poetico mondiale e locale, attraverso innumerevoli riferimenti curati dagli alunni e coordinati dalle hostess Giusto Rosanna e Angela: Rosanna Caiazzo con Lascia che io voli di Patrizia Chini, Roberta Cerbone con Ode al pomodoro di Pablo Neruda, Ludovica Giordano con Sotto le viti di Antonella Riccardi, Linda La Gorga con Le mie radici di Antonio Bicchierri, Martina Paolino con Sonetto 73 di Walter Benjamin, Caterina Russo con La soggettiva del pollo arrosto di Samuele Bersani, Alessandra Santomauro con Sul mangiare e sul bere di Khalil Gibran, Marialucia Serva con La canzone del girarrosto di Giovanni Pascoli, Mariantonietta Sica con Il pescatore di Loredana Ferrigno, Camilla Vairo con Doni antichi di Annalisa Pasqualetto, Maria Villano con Sapori d'autunno di Rosy Marinelli. Il prof. Bottega ha letto un suo Sonetto irriverente.
Presenti in platea, oltre ad Alunni e Docenti, il Vescovo Emerito Mons. Casale, dott. Mondelli e consorte, la presidente della Fondazione Casa di AnnaLaura, prof. Rinaldi, una rappresentanza dell'Istituto Alberghiero Ancel Keys, con il prof. Galzerano, altri poeti ed illustri rappresentanti del Cilento. Hanno chiuso la mattinata le parole del poeta Alceo (Fr. 346 Voigt), inneggianti al piacere del convito, lette da Mariangela Nigro, e le note di un divertente intermezzo che ha visto protagoniste Mariantonietta Sica e Giusy Vassallo.

                                                                                                                     Prof.sse Santa Aiello e Eugenia Rizzo

 spaccati dell'evento

 Preside Poesia 2015 16     Tavolo Poesia 2015 16

 

              Aiello Poesia 2015 16          Poesia 2015 16         Poeta Poesia 2015 16

 

(dal Parmenide, 21 novembre 2015)

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L'AMORE dalla A alla Z, nella seconda giornata della poesia del Parmenide, anno 6°.

Il 13 marzo 2015, presso l’Auditorium diocesano di Vallo della Lucania, si è svolta la II Giornata della poesia dal titolo L’AMORE dalla A alla Z.

Ha introdotto la giornata la prof. Santa Aiello, con il monologo di R. Benigni tratto dal film La tigre e la neve, contenente un’accesa esortazione a comporre versi, guardandosi semplicemente intorno, annotando le sensazioni, le passioni, i sentimenti che scaturiscono dalla contemplazione di ogni aspetto dell’esistenza.

GiornataPoesia Tavolo2Il Dirigente Scolastico, prof. Francesco Massanova, ha richiamato l’attenzione sulla vastità e complessità della tematica amorosa, oltre che sulla difficoltà di raccontarla con parole nuove.

Il prof. Carlo Di Legge, ex Dirigente Scolastico, dopo aver rivolto un affettuoso saluto ai presenti, confermando il suo attaccamento a questo appuntamento, divenuto ormai rituale, con la poesia, ha letto due sue liriche: Le parole che non vengono dette, Hai detto che verrai la sera, e di Josif Brodskij: Verso il mare della dimenticanza.

Il poeta Vincenzo Guarracino ha rimarcato il suo legame affettivo con il Cilento e il liceo Parmenide, presso il quale, oltre che ex alunno, è, ormai da anni, ospite gradito e di pregio, spiegando i motivi profondi alla base dell’spirazione del suo ultimo lavoro poetico: L’AMORE dalla A alla Z – i poeti contemporanei e il sentimento amoroso.

Hanno fatto seguito gli interventi, tutti molto intensi ed apprezzati, dei poeti Vincenzo Bruno, Fabio Dainotti, Rino Mele, Omar GiornataPoesia DiLeggeGuarracinoPirrera e Renzo Vassalluzzo.

GiornataPoesia VincenzoBrunoNon sono mancati i contributi dei ragazzi, coprotagonisti della giornata: hanno recitato e danzato sul tema di The Little Black Boy diWilliam Blake (docente Maria Aiello, lettrice: Adriana Lombardo, drammatizzazione: Giorgia Apreia, Veronica Morinelli, Veneranda Cozzolino, Jessica Pinto, Cinzia Giella, Classe IV D Liceo Linguistico, Giuseppe Giordano alla chitarra Classe V D Liceo Linguistico).

Dal poemetto sul Cilento di Vincenzo Guarracino, Anna Grazia Mautone e Antonio Liguori, classe III B Liceo Classico, hanno scelto di leggere i versi più toccanti ed espressivi.

Cù me (solisti: Antonia Merola classe III B Liceo Scienze Umane e Giuseppe Leo Classe I A Liceo Musicale, coro: Benedetta Caputo, Orrico Crizia, Roberta Pasca Classe I A, Liceo Musicale) ha creato un’atmosfera di grande coinvolgimento emotivo.

L’ammore ched’è (Rita Di Pinto classe IV B Liceo Scienze Umane e prof. Benedetto Giacobbe) ha restituito la leggerezza e la soave eleganza, nella musicalità del napoletano, del sentimento amoroso attraverso le parole di Eduardo De Filippo.

Non poteva mancare un riferimento alla classicità, al teatro greco di Euripide, con la lettura di un monologo tratto da Medea (lettrice: Clelia Greco, Classe II B Liceo Classico), nel quale a risaltare è l’amore patologico, che diviene schizofrenia.

Una nota di freschezza sono state le poesie di Adriano Guida, alunno della classe III B Liceo Classico, che ha svelato una verità antica: l’amore è sicuramente il dono più bello della giovinezza.

La Classe IV A ginnasiale, guidata dalla prof. Annamaria Cannalonga, ha voluto rivolgere, a modo proprio, un omaggio al tema della giornata ed ai presenti, danzando sulle note del sirtaki, danza popolare greca, dai ritmi altalenanti tra i toni della nostalgia e della gioia.

Prof.sse Santa Aiello ed Eugenia Rizzo


Alcuni interventi e delle performance sono disponibili seguendo questi link: 


<link1_Aiello>
- <link2_Massanova> - <link3_Guarracino> - <link4_DiLegge1>   <link5_DiLegge2>
-


<link6_Dainotti>
- <link7_Guida> - <link8_Alunni1> - <link9_Alunni2>  - <link10_Alunni3>

 

GiornataPoesia Tribuna

                                     (dal Parmenide, 21 marzo 2015)

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"LA VENTULERA RE LU CIELO"...  LUNGO "I SENTIERI DELLA LUNA"

TortoraMaurizioGiovedì 13 novembre, presso l'Auditorium del Seminario, si è rinnovato l'ormai tradizionale appuntamento con la "Giornata della Poesia", indirizzando un omaggio ad un figlio del nostro Cilento, il dott. Maurizio Tortora, autore dialettale dalla vena feconda e genuina. Il titolo della sua raccolta più recente "La ventulera re lu cielo", chiaramente incentrata sul "sempiterno vagar" della luna, ha fornito l'ispirazione per il tema della manifestazione "I sentieri della luna", nonché per la scelta del quadro d'autore, Il pittore alla luna di Chagall.
Il Cilento è stato l'altro filo conduttore della mattinata che si è aperta sulle note di una festosa tarantella, nella quale le alunne del "Parmenide" (Carrato Ines, Greco Clelia, Greco Elena, Gnarra Martina, Musto Sara, Sansone Stefania, Santi Melissa, Scola Francesca), guidate dalla prof. Noemi Lenza, hanno saputo restituire la vitalità mediterranea combinata con un esuberante brio giovanile.
La moderatrice, prof.ssa Santa Aiello ha vestito i panni di autentica figlia di questo territorio, "perseguitato, ferito, calpestato... ancora così vivo...", seguita dal Dirigente Scolastico, prof. Francesco Massanova, anche lui poeta, con il suo contributo di comunanza intellettuale ed artistica ad eventi come questi, tesi a riscoprire le radici, a riappropriarsi delle origini, a stupirsi nuovamente di fronte a bellezze paesaggistiche spesso ritenute troppo ovvie per saperle apprezzare e tutelare adeguatamente. La lettura della lirica "Stella Cilento", omaggio ai suoi luoghi natali, ha trasportato l'uditorio in uno scenario idillico, nel quale bene si è inserito il primo intermezzo musicale e coreutico Luna ri viernu, su testo di Maurizio Tortora, musica di Marianna Bruzzese, coreografia di Mariantonietta Sica (classe I A del Liceo Classico).
L'ospite d'onore, Maurizio Tortora, lusingato e commosso, ha intrattenuto i ragazzi sul concetto di "patria", passando poi a leggere varie liriche della sua produzione che, in qualche modo, si riallacciavano ai temi dell'appartenenza culturale e territoriale e alle questioni più ampie dell'identità mediterranea. Non poteva mancare, nelle sue parole, un riferimento a Parmenide, poeta e filosofo, padre spirituale del Cilento.
Mondnacht di Eichendorff (lettrice: Lettieri Federica, Classe IV E Liceo Linguistico), Luna (lettrice: Rizzo Giovanna, Classe IV B Scienze umane), Ave Maria di Gomez (cantante: Valeria Feola, Classe IV B, Liceo delle Scienze umane): musiche e parole di elevata tensione lirica si sono susseguiti nel prosieguo della giornata.
Canzuncedda cilentana, eseguita da Claudia Ramauro (Classe V B, Liceo Classico) e il Balletto di danza contemporanea e ginnastica artistica sulle note di Nuvole bianche di Ludovico Einaudi, (Morinelli Ilenia, Perretta Arianna, Classe IV B S. U., Mastrogiovanni Virginia, Classe II A Liceo Classico, Greco Nicol, Classe IV A Liceo Classico guidate dalla prof. Noemi Lenza) hanno dato vita ad altri due intermezzi particolarmente suggestivi.
Le relazioni del prof. Antonio De Vita e del Prof. Francesco D'Episcopo hanno evidenziato i punti salienti della poesia di Tortora, la sua capacità di restituire sensazioni genuine e native, il suo profondo senso di simbiosi con gli elementi naturali della sua terra, in particolare con il mare.
Facitimi parlari (lettrice: Clelia Greco, Classe II B Liceo Classico) ha concluso la giornata, quasi a voler sottolineare la continuità di un dialogo che non si esaurisce, ma prosegue nel tempo.
Le allegre movenze della tarantella, i dolci sapori del Cilento, il giallo delle arance dei nostri giardini hanno fatto da sfondo al momento dei saluti.
Grazie a tutti i partecipanti, ai relatori, ma soprattutto ai ragazzi del Parmenide, garanzia di un futuro migliore!

                                                                                                                                                        Prof.sse Eugenia Rizzo e Santa Aiello

Cliccare  QUI  QUI QUI  QUI  per rivivere un po' l'atmosfera della giornata.

(dal Parmenide, 22 novembre 2014)

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IL VIAGGIO DEL SENTIMENTO

Al "Viaggio del sentimento" è stata dedicata la Giornata della Poesia, svoltasi i 14 febbraio 2014, presso l'aula magna del "Parmenide", allestita con la collaborazione degli alunni dell'Istituto e con l'impegno dei docenti Santa Aiello e Eugenia Rizzo, funzioni strumentali al p.o.f.

Un incontro eccezionale tra Calliope e Tersicore, in presenza di Eros-filosofo.
Poesia, danza, critica, filosofia... il tutto reso Viaggio del sentimento.

Fatata-te-miti Gauguin                                                                                                Fatata te Miti,1893, Paul Gauguin (opera scelta come 'guida' del Viaggio del sentimento)

Ad aprire una poesia di Giusy Rinaldi, ottimamente declamata da Clelia Greco, alunna del Classico, per ricordare Annalaura, con la coreografia realizzata da alcune allieve della scuola.
Subito dopo un breve intervento di presentazione, della giornata e degli ospiti, da parte del 'padrone' di casa, prof. Francesco Massanova, che ha anche letto tre sue poesie: la prima sull'ispirazione, la seconda dedicata al viaggio, la terza intitolata "dubbi", accolte con molti applausi dalla platea, che ha scoperto, così, una 'vecchia' passione del Dirigente scolastico, sinora rimasta piuttosto celata, la poesia.
A seguire il ricco e piacevole intervento del prof. Vincenzo Guarracino sul viaggio del sentimento con l'ausilio della poesia di Giuseppe Ungaretti, e non solo. Una bella Lectio Magistralis, seguita con grande interesse dagli alunni e dagli ospiti presenti. E' seguito, poi, un veloce intervento del poeta Omar Pirrera, che ha declamato una sua poesia sul tema dell'amore.
Sono, quindi, intervenuti i ragazzi e le ragazze del "Parmenide", che con produzioni personali ed originali, citazioni, riflessioni, poesie, aforismi.. hanno saputo dare una significativa e originale nota creativa al viaggio poetico-filosofico. Appositamente scritta, da Nicola Sagaria, alunno del Classico, e da lui interpretata, Camminar m'è d'uopo tra sentieri, per descrivere il viaggio oltre che di alcuni filosofi e poeti studiati, anche dei giovani d'oggi.
L'intervento di Enza Silvestrini, scrittrice e poetessa, originaria di Napoli, è stato introdotto da una breve riflessione sulla sua poetica da parte di Carlo Di Legge, filosofo e poeta, già Dirigente del "Parmenide".
L'autrice di Diversi amori, Sulle soglie di piccole porte, Partenze... ha letto delle liriche da quest'ultima opera. Lo stile asciutto, il linguaggio immediato, crudo e diretto, l'argomento dei suoi componimenti hanno toccato il cuore di tutti.
Un po' di dibattito, per l'intervento di Clelia Greco, sulla poesia e il poetare e, a chiudere, di nuovo le ragazze del "Parmenide" con un flamenco.
Ancora tanti applausi a segnare la conclusione della seconda giornata della poesia, del corrente anno scolastico.

- Hanno ballato:  
Maria Antonietta Sica, Arianna Perretta, Morinelli Ilenia, Francesca Scola, Fabiana Ruggiero, Francesca Maio.
- Hanno recitato:
Federica Lettieri, Francesca Stoppani, Chiara Riccio, Caterina Melone, Liguori Antonio, Ruggiero Cristina, Vassallo Laura, Pellegrino Lucrezia, Rinaldi Andrea, Vigorito Maria, De Rosa Giulia, Santoro Teresa, Mautone Annagrazia. Vallone Donato, Speranza Dario, Carrato Ines, D'Angiolillo Angelina, Cammarota Valentina, Gnarra Martina, Musto Sara, Musto Mattia, Palladino Francesco.
- Hanno collaborato: 
Scandizzo Ilaria, Cobellis Francesco, Ruggiero Teresa, Ambrosio Adriano.

I balletti sono stati curati dalla professoressa Noemi Lenza.
La parte filosofica è stata coordinata dalla professoressa Carmen Desiderio.
Ha presentato la manifestazione la professoressa Santa Aiello.

Anche grazie a loro la giornata della poesia è stata 'straordinaria'!

       Per il piacere di rivivere la giornata un po' di scatti:

       PresideMassanova             PoesiaClelia2              PoesiaSilvestrini
       (Link. clicca QUI)                                         (Link, clicca QUI)                                                                 (Link, clicca QUI  e  QUI)

                   

  PoesiaTutti(Link, clicca QUI)

 

 

                                         PoesiaNicola                    PoesiaAlunni
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PoesiaTutti2(Link, clicca QUI)

                                                                                                                                                                                        


                        PoesiaFlamengo                           PoesiaClelia
                        (Link, clicca QUI)
                                                                         (Link, clicca QUI)

(Vallo della Lucania, 14 febbraio 2014)

    

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Ombre dal passato/ tracce di futuro, Giornata-poesia per Pirrera!


Il 17 ottobrePirrera Massanova 2013, alle ore 10.00, nell’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore Parmenide, si è tenuto l’ormai tradizionale incontro di riflessione celebrazione dell’espressione poetica, con una novità che ha sapore anche di passato: l’omaggio reso ad uno dei poeti della nostra terra, Omar Pirrera, siciliano di nascita, cilentano d’adozione, ottantenne, con un bagaglio di emozioni e passioni ancora intatte e una formidabile cultura, costruita in modo autonomo e certosino attraverso gli anni, da trasmettere alle nuove generazioni.  

Ombre dal passato/ tracce di futuro: è il titolo voluto dagli alunni del Parmenide per introdurre la giornata, che si è aperta con un reading di testi poetici di epoche diverse, in lingue diverse, a sottolineare il rapporto di vicinanza spirituale che accomuna tutti coloro che si pongono come disvelatori di frammenti di verità. Sulle note appositamente composte per chitarra da Romano Lippi, Arianna Di Pace e Teresa Serra hanno letto, in greco, l’Ode Sublime di Saffo; Chiara Giannella e Mariantonietta Sica hanno dato voce, in latino, all’ Ode 30, III, di Orazio; Claudio Sabatino e   Alessia Fucciolo hanno restituito, in tedesco, la dolcezza di Wennnicht mehr zahlen di Novalis; Anais Di Stefano e Maria Pia Pepoli hanno trasmesso, in francese, il fascino di Pont Mirabeau di G. Apollinaire; Sofia Aiuto e Anna Stamatiou hanno recitato in inglese No man is an Island di J. Donne, e, per finire, Uliana Vasilyeva, ha letto, in russo, Ricordo il meraviglioso istante di Puskin.  

Il Parmenide parla lingue diverse: questo lo slogan dell’inizio giornata, volto a sottolineare che i grandi del passato sono tutt’altro che “ombre” e le tracce da loro impresse da ritenersi fondamenta su cui riedificare il futuro.

Il dirigente, prof. Francesco Massanova, ha rivolto i saluti ai presenti ed ha dato lettura di alcune liriche personali, evidenziando il rapporto di continuità che ha voluto instaurare, relativamente alla “Giornata della poesia”, con quanto già intrapreso dal suo predecessore Carlo Di Legge, anche lui presente al tavolo dei relatori.

Tra gli illustri ospiti della mattinata, introdotti dalla prof.ssa Santa Aiello, il prof. Francesco D'Episcopo, docente universitario, che ha sviluppato un’interessante riflessione dal titolo “La poesia di Pirrera”, elegante e raffinata trattazione sulla matrice intima dell’invenzione artistica in Pirrera, conterraneo di Quasimodo e a lui affine sotto diversi aspetti, cilentano per scelta d’amore e di vita. Il prof. Mario Mello, anche lui docente universitario, ha spostato l’attenzione su aspetti più familiari del personaggio Pirrera, sottolineandone l’attaccamento sentito alla famiglia e la fede profonda nell’amicizia, legame vero e profondo al di là delle distanze spaziali e temporali. L’amicizia è stato il leitmotiv del contributo di Carlo Di Legge, che si è soffermato anche su una serie di richiami a Ramachandran e alla neuropsicologia cognitiva.

Pirrera Tavolo

I vari interventi sono stati inframmezzati dall’ascolto delle parole e delle liriche di Pirrera: Andiamo (lettrice Camilla Vairo, al pianoforte Marianna Bruzzese, Andante in mi minore, O. Saltarelli), Amore (lettrice Rosanna Caiazzo, al pianoforte Marianna Bruzzese, Colonna sonora, The cider house rules), Chi siamo noi? (lettrice Sara Musto, al pianoforte Marianna Bruzzese, Caruso), Il nostro incontro (lettrice Clelia Greco, al pianoforte Teresa Ruggiero, Hope, Yiruma), Ancora Ulisse (lettrice Uliana Vasilyeva, al pianoforte Teresa Ruggiero, Go with the flow, Giovanni Allegri).

La lirica L’esame, composta da Carlo Di Legge e dedicata a Pirrera (lettrice Gabriella Di Lorenzo, al pianoforte Marianna Bruzzese, Barcarola veneziana, Mendelssohn), ha condensato le sensazioni ed i pensieri di ognuno.

La giornata si è conclusa a ritmo di valzer (coreografia di Sica Mariantonietta e Pietro Serra).

Auguri a Pirrera! Il Parmenide continua ad operare nel solco del rispetto verso le opere dell’umano ingegno, auspicando un rinnovamento culturale che veda sempre più protagonisti i giovani, in un rapporto costruttivo di continuità con il passato.

Eugenia Rizzo

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La giornata-poesia, per Pirrera!

del 17 ottobre è dedicata al poeta Omar Pirrera*, per i suoi ottant’anni.

compleanno

 
La giornata della poesia è stata “istituita” presso il nostro Liceo dal preside-poeta Carlo Di Legge, Dirigente del Parmenide dal 2009 al 2013.

«La giornata-poesia, per Pirrera!» vedrà la partecipazione oltre che del poeta festeggiato, Omar Pirrera; del Preside del nostro Istituto, prof. Francesco Massanova; del prof. Carlo Di Legge ex dirigente scolastico, filosofo e poeta; del prof. Francesco D’Episcopo docente presso l’Università di Napoli; e, ovviamente, degli alunni del “Parmenide”.

Sono invitati tutti gli appassionati ed amanti della poesia.

 
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COMPLEANNO

Molto tempo per questo compleanno: e lento
viene 
come un vapore bianco che naviga nel cielo 
sopra la vecchia casa che stanno riparando. 

Come un vapore la vita sembra si dissolva
ma tutto resta al cuore pulsante delle cose.
D’improvviso una casa mi ritorna
perduta nell’infanzia
e sopraggiunge freschissimo dal niente
il viso della madre.
Case amiche case perdute
chi non s’è fermato chi resta
portaritratti che guardano
anche vuoti
comunque nelle stanze sollievo di presenze
non peso di partenze.
A volte la memoria è come certa luce:
si riverbera in pace:
un istante
per entrare nel sempre.
Molto per questo compleanno:
basta un attimo per riconciliarsi.

(Carlo Di Legge)

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* [Notizie bio-bibliografiche estratte da Wikipedia]

Carmelo Pirrera è nato a Caltanissetta il 10 dicembre del 1932. Ha studiato a Caltanissetta conseguendo il diploma di geometra. Ha svolto questa professione soprattutto a Vallo della Lucania (Salerno),dove abita attualmente in via Garibaldi.Li si è sposato nel 1960 con Maria Olimpia Castellano. In arte ha deciso di sostituire Carmelo con Omar per differenziarsi dal cugino che ha lo stesso nome e cognome che scrive anche lui.

 PirreraPremi ottenuti

— Nel 1954 ottenne un primo premio di poesia indetto dalla rivista “Quadrante Italico” di Bergamo; poi dirottato a Vallo della Lucania dalla segretaria del Premio, Signora Diana Di Paolo Salerno. — nel 1955 fu "incoronato" poeta al Campidoglio in occasione del Natale di Roma; — Premio al San Valentino di Terni; — il 20 novembre 1989 ebbe il premio della Cultura dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri(Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria) — Nel 1997 la seconda strofa della poesia intitolata “Isola”, è stata trascritta su un quadrato di mattonelle in ceramica murato alla parete di una vecchia casa del paese di Sommatino in provincia di Caltanissetta; — Il 26 ottobre 1998, è stato premiato a Novi Ligure “Dagli amici della Poesia” con il componimento “Mediterraneo”.

Suoi componimenti sono apparsi in diverse antologie a tiratura nazionale ed internazionale. Per diversi numeri, suoi componimenti sono apparsi sul giornale “Times” di Filadelfia, in una pagina dedicata alla letteratura italiana a cura di Domenico A. Di Marco, professore di lingua e letteratura italiana a “La Salle University” di Filadelfia. Ha pubblicato su “Avvenire” e in molte altre riviste.

Ha scritto:

Poesie 1) — Deserto e poesia 2) — Cosmo e poesia 3) — Mistero e poesia 4) — Morire con il Sole 5) — Credi per non morire prima di morire

Prose 1) — Riflessioni sul Mondo Anticon 2) — Presentazioni 3) — Conferenze 4) — Cronache per un Giornale inesistente

Romanzi 1) — Colloqui con Parmenide; 2) — La leggenda di Calafato parte I, II e III;

Ultimamente ha scritto 1) — Futurismo e dintorni; 2) — sul Dialogus de oratoribus di Tacito; 3) — Storia della ricerca scientifica; 4) — Antologia dei Poeti preferiti; 5) — La consapevolezza dell’Essere; 6) — Pietro Giordani uno dei tanti incompresi; 7) — Gelone: un grande siciliano; 8) — Cartesio e la nascita della geometria analitica; 9) — In Federico II l’Ulisse dantesco; 10) — Come dal finito nasce l’infinito; 11) — Giuliano l’Apostata: un ingenuo sognatore; 12) — Origini del conflitto tra Papato e Impero; 13) — Krishna e le origini del Cristianesimo; 14) — Come nasce il “volgare”; 15) — Paganesimo e Cristianesimo; 16) — Socrate: l’interfaccia di Platone; 17) — Socrate decise di morire; 18) — Leopardi e la gloria; 19) — Antonio Ranieri: un altro dimenticato; 20) — Empedocle d’Agrigento: un incompreso; 21) — Giulio Cesare deve morire; 22) — Re Manfredi contro l’arroganza papale; 23) — La morte del pudore; 24) — Sul ritratto di Dorian Gray; 25) — La bellezza; 26) — La donna. 27) — I combattenti; 28) — per S.E. il Vescovo di Vallo della Lucania; 29) — Per un saggio su Don Carmine Troccoli di N. Rinaldi; 30) — Per un saggio di Don Carlo Zennaro; 31) — Per le poesie di Diana Di paolo Salerno; 33) — Per il Tango argentino di Carlo Di Legge; 34) — Per la traduzione dei Poeti Greci di V. Guarracino. 35) — L’amicizia: due lettere di Cicerone; (36) — Esterofili; (37) — La medicina in Magna Graecia ed a Velia; (38) — Il pitagorismo. (39) — I geroglici; (40) — Leopardi e i libri; (41) — Catastrofi finali. (42) — IL Tiranno.

(Vallo, 13 ottobre 2013)

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SECONDA GIORNATA DELLA POESIA AL PARMENIDE: Il simbolo, o piuttosto l’immagine.

Un appuntamento non casuale e sporadico per il nostro Istituto, ma d’amore, quello poetico, che è circolato tra di noi durante gli ultimi  tre anni e che, come una favola, ha raccontato l’amore per la poesia.

Sabato 6 aprile, alle ore 9.30, con qualche giorno di ritardo rispetto alla programmazione di inizio d'anno, nell’Aula Magna del Parmenide, si è svolta la seconda giornata della poesia, sul tema:  Il simbolo, o piuttosto l’immagine.

Ha aperto la giornata la lettura della lirica E il vagar m’è dolce tra le infinite stelle di Ludovica Maria Giordano (classe IV ginnasio B).

Successivamente il IV ginnasio A ha eseguito una versione musicata e cantata del proemio dell’Iliade.

Francesco D'Episcopo, docente presso l’Università Federico II di Napoli, ha svolto un’ampia trattazione dal titolo: La poesia oggi, che ha suscitato interesse e viva partecipazione da parte dell’uditorio, composto da alunni, docenti ed esponenti del mondo culturale cilentano. Un omaggio alla matrice culturale cilentana, più “selvatica” per dirla alla D’Episcopo, è risuonato nelle note eseguite all’organetto da Pietro Merola (classe III B liceo scienze umane).

Hanno fatto da contrappunto le parole  della  lirica Posso scrivere i versi di Pablo Neruda, attraverso la lettura espressiva di  Sara Musto (classe V ginnasio B), accompagnata al pianoforte da Dario Speranza ( Classe V ginnasio B) sulle note di Planet earth for ever (Jo Blankenburg) e di The heart asks pleasure first (M. Nyman).

Il dottor Raffaele Ragone, chimico e poeta, ha proseguito con la lettura di alcuni tra i suoi componimenti più significativi, fornendo una visione limpida del suo modo di sentire la poesia. 

Maria Filomena Sacco (classe IVA S.P.P) e Clelia Greco (classe V ginnasio B) hanno letto Donna ginestra e stella eCanto estivo di Carlo Di Legge, in un accostamento voluto tra Neruda e i nuclei concettuali di ispirazione poetica cari al nostro Dirigente, che, dal canto suo, ha continuato con una documentata relazione sul tema Il simbolo, o piuttosto l’immagine.

La mattinata si è conclusa con la messa in scena di un originale testo teatrale, scritto e drammatizzato dalla classe III A liceo classico, dal titolo Il ritorno dell’albatros.

Ai saluti del Dirigente scolastico hanno fatto seguito i passi di danza di Maria Antonietta Sica (classe IV ginnasio A), a testimonianza dello stretto connubio esistente tra linguaggio poetico e gestualità corporea, e, anche in questo caso, tra simbolo e immagine.

Una giornata eterogenea sotto molti aspetti, ma proprio per questo accattivante, un altro modo di fare scuola, che ha lasciato negli animi il gusto ed il piacere di coltivare la poesia.

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GIORNATA DELLA POESIA AL "PARMENIDE"

Lunedì 19 dicembre 2012, presso l’Aula Magna dell’Istituto ha avuto luogo la “Giornata della poesia”, appuntamento consueto  e consolidato nel corso degli anni, voluto dal Dirigente, Prof. Carlo Di Legge, e preparato da docenti e alunni, in particolare dalle Prof. Santa Aiello , Eugenia Rizzo e Clelia Albano. La  manifestazione si è aperta con la relazione del Dirigente,  dal titolo : “Logica e poesia/logiche della poesia”. Ha fatto seguito l’intervento del prof. Vincenzo Guarracino, poeta , saggista, e traduttore, che ha presentato il volume “Giovanni Pascoli, poesia esèncial” (Madrid, Pigmalion, 2012), contenente una sua traduzione in lingua spagnola di alcune liriche pascoliane.  La III A - Liceo classico è intervenuta con un originale lavoro dal titolo: “Le mille maschere di Itaca”, leggendo, commentando e drammatizzando liriche e testi in prosa connessi al mito di Ulisse, rivisto in chiave post- moderna.  Giada Benincasa, alunna della V A - Liceo pedagogico, ha declamato la lirica “Chiari del bosco” della nota filosofa e poetessa spagnola Marìa Zambrano, sulle cui problematiche, riconducibili al tema dell’assenza, si è soffermata la prof. Santa Aiello. Non è mancato uno spaccato sulla produzione poetica in greco moderno curato dalla prof. Clelia Albano, che ha proposto l’ascolto e la visione di un video suggestivo, sfondo alle incisive parole di Kikì Dimoula “La pietra perifrastica”. Musica e parole sono state il filo conduttore di tutta la mattinata, che si è aperta con la danza su di un ritmo HIP Hop, dell’alunna Stefania Perfetto (VA liceo psico-pedagogico), è stata intervallata da brani al piano eseguiti da Teresa Ruggiero (VB liceo classico) e si è conclusa con l’esibizione di Dario Speranza (VB liceo classico). Il bilancio della manifestazione è stato sicuramente positivo, alla luce della considerazione che la riflessione poetica non può prescindere dalle più profonde tematiche esistenziali e filosofiche e dalle fonti più genuine della vita. La rivista Anno VII - N. 15 – Dicembre 2012 raccoglie i lavori e le riflessioni della giornata, oltre ad altri interessanti articoli su varie tematiche culturali.

Il prossimo appuntamento con la “Giornata della poesia” è previsto per il mese di marzo.