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CELEBRATO IL 9 AGOSTO, AD ELEA-VELIA, IL PROCESSO A CLITEMNESTRA, CON I RAGAZZI DEL "PARMENIDE".

Uno spettacolo per rivivere una tragedia: Clitemnestra!

ClitemnestraClitemnetra sul palco degli imputati, nel processo alla storia e al mito, celebratosi ad Elea il 9 agosto 2014. Il "processo" è stato voluto dall'Associazione culturale "Identità Mediterranee", con sede in Castellabate; e si è svolto nel Parco Archeologico di Ascea, nell'ambito del progetto "La via dell'essere", curato da Franco Ferrari, per il Forum internazionale delle culture. L'Associazione -presieduta da Carla Maurano- realizza, da tempo, numerose iniziative volte a promuovere i valori della diversità culturale e dei diritti umani nel mondo.

Quest'anno sul tavolo degli imputati la mitica e spietata Clitemnestra!

Al processo, a cui ha assistito -come ospite d'onore- anche il neo-presidente della Corte Costituzionale- Giuseppe Tesauro, eletto all'alta carica il 30 luglio u.s., hanno preso parte un bel po' di alunni del nostro Liceo, coordinati dalla prof.ssa Maurina Rizzo, oltre ad attori professionisti, avvocati e giudici di professione, ed altre figure di spicco del Cilento.

Clitemnestra è stata interpretata, con straordinaria bravura, da Alessia Gallo del "Parmenide". Nicola Sagaria, in tunica bianca è stato il Cancelliere. Il ruolo di guardie è toccato a Raffaele Zammarrelli, Marcello Zammarrelli, Roberto Venezia e Marco Santangelo. Coro ed Erinni anch'essi di matrice liceale: Maria Ludovica Giordano, Mariangela Nigro, Elena Greco, Alberto Mautone, Arianna Di Pace, Marialuciana Di Santi, Annagrazia Mautone, Maria Giovanna D'angiolillo, Teresa Serra, Luis Mautone.

Le toghe sono state indossate, per la difesa dall'avvocato penalista Carmine Giovine, già presidente della Camera penale salernitana; per l'accusa da Andreana Esposito, del Comitato europeo per la prevenzione della tortura. Membri della corte: il giudice costituzionale Giancarlo Coraggio e il giudice Ernesto Lupo già presidente della Corte di Cassazione, il magistrato Mariaraffaella Caramiello e Francesco Castiello, presidente della BCC del Cilento e Lucania sud. Primo giurato popolare il sindaco di Ascea, Pietro D'Angiolillo. Nella parte di Atena, si è calata l'attrice professionista Erica Taffara.
Dopo la rappresentazione e il processo il verdetto della giuria popolare, ufficializzato dalla corte: l'imputata Clitemnestra è stata assolta!

Alcuni momenti della serata:

ClitemnestraGruppo                  Clitemnestra2

(Vallo della Lucania, 10 agosto 2014)

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PREMIATE LE ALUNNE DELLA CLASSE 5ª B  DEL LICEO-SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO.

Astore Marcella, D'Elia Angiola, De Marco Fabiola e Volpe Filomena, di 5ª B dell'indirizzo socio-psico-pedagogico, partecipano al concorso "We for woman" e vincono il 1° e il 2° premio. Una bella soddisfazione e due premi, come borse di studio. Il che non guasta!

Ma sentiamo cosa ci dicono Filomena, Fabiola, Angiola e Marcella:

«Il concorso “We for woman” (Noi per le donne) ci ha colpito fin da subito, per la tematica così attuale ed inerente al nostro percorso di studi socio-psico-pedagogico. Proprio grazie alle competenze acquisite e alle attività svolte nelle diverse discipline è stato per noi -in un certo senso- naturale affrontare la tematica del concorso servendoci di una pluralità di linguaggi (artistico, poetico, multimediale). Inizialmente siamo partite per produrre i lavori come gruppo unitario di quattro persone. In corso d’opera abbiamo, però, preferito dividerci in due sottogruppi,  attivandoci per poter affrontare al meglio la questione femminile: abbiamo trattato della donna nella storia, nel mondo, nell’arte e nella religione. Durante il percorso, ci è stata accanto la (nostra) prof.ssa Spinelli, che ci ha guidate e supportato con preziosi consigli. Due di noi hanno lavorato alla messa in evidenza della donna nel mondo e nella storia servendosi di poesie e disegni, mentre le altre due hanno realizzato un prodotto multimediale, con cui hanno presentato la donna nell’arte e nella religione. Lavorare in gruppo ci ha fatto meglio comprendere cosa significhi COLLABORARE in vista della realizzazione di un progetto, APPRENDERE le une dalle altre; l’importanza del FARE nella consapevolezza della possibilità di poter anche sbagliare, perché essere aperti alla possibilità dell’ERRORE ti fa CRESCERE e MIGLIORARE. Partecipare al progetto è stato molto costruttivo, perché abbiamo potuto esprimerci su tematiche per noi di grande importanza, già in parte conosciute e analizzate durante il corso di studi ed  empaticamente partecipate. Il premio ricevuto, come borse di studio, è stato più che apprezzato e ci ha  ampiamente gratificato».

Foto-ricordo dopo la premiazione. Presenti anche il Dirigente scolastico, prof. Francesco Massanova e la prof.ssa Maria Antonietta Spinelli.

Per il video cliccare QUI o sulla seconda immagine.

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   (Vallo della Lucania 22 maggio 2014)

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GUIDA DI ELEA
(secondo Parmenide)

 

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Presentato nell’antica Elea la “Guida” della città, affidata a un “conduttore” d’eccezione: al venerando Parmenide, filosofo, legislatore medico di Elea.
Il libro è stato presentato dall’autore Franco Castiello, presidente della Banca del Cilento e Lucania Sud; con il contributo del prof. Francesco Massanova, Dirigente scolastico del Liceo Parmenide di Vallo della Lucania; dell'arch. Carla Maurano, Presidente dell'Associazione Identità Mediterranee; di Paola De Roberto, Presidente dell'Associazione Achille e la Tartaruga; di Luigi Vecchio archeologo.
Alla manifestazione hanno aderito anche le classi IB e IIB del nostro Liceo classico. Gli alunni sono stati accompagnati dalle professoresse Maurina Rizzo, docente di Greco e Carmen Desiderio, docente di Filosofia e storia.
E’ stato un incontro interessante e ricco di spunti per l’approfondimento della conoscenza di Elea e della sua scuola di pensiero, che si diffuse in tutta la cultura occidentale, arrivando sino a noi ancora viva di tematiche oggetto di speculazione e riflessione.

 


Ecco alcuni momenti della manifestazione.

 

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DEE, DONNE, RITI E RITUALI. IL "PARMENIDE" CELEBRA L'8 MARZO

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Il "Parmenide" di Vallo della Lucania, presente alla giornata della festa della donna,
organizzata dall'Associazione "Identità Mediterranee", svoltasi l'8 marzo ad Elea-Velia.
La festa ha voluto celebrare e comunicare il ruolo delle donne nella conservazione,
trasmissione e valorizzazione del Patrimonio Culturale della Cultura e della tradizione della Magna-Graecia.
L'iniziativa è stata trasm
essa in diretta nel TG3 Campania delle ore 14,00.

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I NOSTRI RAGAZZI ALLA GIORNATA PER LA PACE, A SAPRI.

Il 26 settembre, in rappresentanza del nostro Istituto, un gruppo di studentesse e studenti del Parmenide, ha partecipa alla "Giornata della Pace". La manifestazione -organizzata dall'Associazione Identità Mediterranea, in collaborazione con la Diocesi di Teggiano-Policastro, il Comune di Sapri, la Soprintendenza BAP di Avellino e Salerno- è stata incentrata sulla discussione dei temi della Pace.

Ecco i nomi dei nostri ragazzi che hanno aderito all'iniziativa:


Sara Musto
Clelia Greco
Nicola Sagaria
Francesco Vitale
Anna Grazia Mautone   
Alessia Gallo
Roberto Venezia
Arianna Di Pace
Teresa Serra
Giada Moscatiello
Antonio Palma
Alberto Mautone
Raffaele Zammarrelli
Dionigi D'Elia
Francesco Chirico
Francesca Accarino
Rosita Atella


1^B Classico
1^B Classico
1^B Classico
2^A Classico
2^A Classico
2^A Classico
3^A Classico  
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^A Classico
3^E Linguistico
3^AScienze Umane
5^AScienze Umane
4^E Linguistico


Seguendo il link appresso riportato si potranno rivivere alcuni momenti della giornata:

http://www.golfonetwork.it/news/news_commenti_veloce.asp?NewsID=5904

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Ecco, anche, alcuni scatti dello spettacolo

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SAPRI, AL PROCESSO AD ODISSEO... presenti anche i "ragazzi" del Parmenide.

Un altro appuntamento con la storia e il mito. Un altro appuntamento con la cultura ...per fare cultura, a cui il Parmenide non poteva mancare. Ecco il resoconto della manifestazione (da "Identità Mediterranee") arricchito con alcune foto dei nostri allievi-interpreti.

Odisseo2 La terza edizione del Processo alla Storia ed al Mito, evento ideato dall'Associazione Identità Mediterranee, ha celebrato quest'anno il "Processo ad Odisseo", accusato di Hybris, di tracotanza, colpa considerata dagli antichi tra le più gravi di cui un uomo possa macchiarsi. La Corte è stata costituita dal Giudice Costituzionale Giuseppe Tesauro, dal Giudice Costituzionale Giancarlo Coraggio, dal Consigliere per gli Affari dell'Amministrazione della Giustizia, giudice Ernesto Lupo. Primi giurati popolari la magistrato Mariaraffaella Caramiello e il direttore del Centro di Produzione Rai Francesco Pinto.Il pubblico Ministero è stato il genetista e filosofo Edoardo Boncinelli, il difensore di Odisseo il penalista Franco Maldonato. La parte teatrale è stata interpretata dalla compagnia Nisivoccia mentre gli studenti del Liceo classico Parmenide di Vallo della Lucania coordinati dalla Prof. Maurina Rizzo, hanno recitato nei ruoli del coro, del cancelliere e di Penelope. In questa edizione al coro si sono aggiunti 5 ragazzi del Liceo Classico Carlo Pisacane di Sapri. Sceneggiatura e regia sono stati scritti da Carla Maurano. Gli splendidi costumi sono stati opera di due costumisti televisivi e teatrali, Vincenzo di Luccio e Luca Grande. Il "processo" si è tenuto a Sapri (Sa) il giorno 8 agosto alle ore 21.15 presso l'anfiteatro di Piazza San Giovanni. La manifestazione si è svolta con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Sapri e con l'Associazione "Oltre Pisacane". Il popolo presente ha votato per l'assoluzione di Odisseo, non riconoscendolo colpevole di tracotanza, Interessantissima la sentenza emessa dalla corte giudicante che pur accogliendo il verdetto popolare ha voluto sottolineare aspetti importanti per la filosofia del diritto.

 

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Al termine del processo è stata pronunciata la seguente sentenza:


Premesso che sussiste, nella coscienza giuridica universale, il reato di tracotanza (in greco: hybris) consistente nell'arroganza e nel disprezzo verso gli altri, fondati sulla presunzione ingiustificata di essere superiore agli altri essere umani, che pertanto vengono offesi nel loro diritto fondamentale alla dignità (come esempio, nel diritto italiano vigente, può essere indicata la "propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico": legge 13 ottobre 1975 n. 654, e successive modificazioni);

Considerato che il reato di tracotanza viene ascritto ad Odisseo per le condotte commesse in due contesti diversi e successivi:
a) la guerra contro la città di Troia (in particolare: il furto del Palladio, il trucco del cavallo per entrare in Troia);
b) il viaggio di ritorno a Itaca (le dichiarazioni ingiuriose contro Poseidon, padre di Polifemo, e l'accecamento di quest'ultimo);

Ritenuto che le condotte indicate sub lettera a) consistono in azioni di guerra contro il nemico, che non hanno violato alcuna regola del diritto bellico, perché il nemico può essere combattuto anche con azioni che lo ingannino, e non solo con battaglie in campo aperto;

Ritenuto che le menzionate (sub lettera b) azioni commesse da Odisseo durante il viaggio verso Itaca sono rese globalmente lecite dalla sussistenza di uno stato di necessità, essendo state compiute al fine di salvare la vita propria e dei compagni dalla azione di Polifemo comportante un pericolo grave ed attuale, non volontariamente causato, né altrimenti evitabile;

Considerato, pertanto, che non è ravvisabile nella condotta di Odisseo il reato di tracotanza (hybris);

P.Q.M.

Assolve Odisseo dal reato ascrittogli perché il fatto non sussiste.

Così deciso a Sapri l'8 agosto 2013.