giorno della memoria

 

27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA

...PERCHÉ CIÒ CHE È ACCADUTO PUÒ RITORNARE

Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui vennero abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, da parte delle truppe sovietiche. In coincidenza di tale ricorrenza si celebra il Giorno della Memoria, per commemorare le vittime dell'Olocausto. Si ricordano tutte le vittime della Shoah, vocabolo che -come è noto- in ebraico significa "catastrofe", e che storicamente ha significato la sistematica persecuzione e lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti (complice il regime fascista), negli anni Quaranta del Novecento.

Le iniziative e le attività programmate dal ‘Parmenide’ hanno inteso portare tutti a ricordare lo sterminio del popolo ebraico da parte di Hitler; le leggi razziali; la persecuzione dei cittadini ebrei, anche in Italia; i tanti italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte; coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti alla shoah e -mettendo a rischio anche la propria vita- hanno protetto i perseguitati e salvato molte vite umane.

La scuola ogni anno ricorda l’immane tragedia, perché non si deve dimenticare ciò che, purtroppo, è accaduto; infatti -come scrive Primo Levi … “se comprendere è impossibile conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare”.

Sono, in particolare, i giovani che devono sapere ciò che è stato, conoscere questo tragico evento che ha segnato la storia del ‘900, vigilare perché, nell’oggi e in futuro, la violenza e l’arroganza, da qualsiasi parte possano venire, non spengano la speranza in un mondo più libero e giusto, in cui tutti possano vivere con pari dignità e reciproco rispetto.

In occasione della giornata della memoria, nell’Istituto si è tenuto un minuto di silenzio… per essere tutti insieme uniti nel ricordo di milioni di vittime innocenti, molte delle quali donne e bambini.
Un minuto per richiamare alla mente un evento nefasto, senza precedenti, una tragedia inconcepibile, orripilante… per testimoniare la nostra partecipazione… esprimere il nostro dolore...

Per non dimenticare...per aiutare a tenere in mente... è stato offero ai ragazzi un contributo in più, con la collaborazione della prof.ssa Lidia Ametrano. Cliccare <<<QUI>>>.

(dal Parmenide, 26 gennaio 2015)

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27 GENNAIO

NE PAS OUBLIER!, DO NOT FORGET!, NICHT ZU VERGESSEN!

La classe II D del Liceo Linguistico ha partecipato con grande sensibilità all’organizzazione della giornata, realizzando una serie di lavori: disegni, testi, mostre fotografiche, reading di poesie, che hanno illustrato in maniera esaustiva e toccante il dramma della Shoah. Slogan della manifestazione la frase: "Per non dimenticare”, gridata in tutte le lingue: NE PAS OUBLIER!, DO NOT FORGET!,  NICHT ZU VERGESSEN!.

Immagini vecchie e nuove si sono sovrapposte in accostamenti insoliti, ma ricchi di rispondenze ed analogie: simboli rurali, un vecchio forno e del filo spinato, si sono rivestiti della valenza macabra legata alla morte e alla prigionia. Tra le fila di quel ferro le dita di mani giovani, imbrigliate, hanno rappresentato la disumanità di un voler negare la vita. I giovani del “Parmenide” hanno detto no, scrivendo: “la fiamma della memoria illumina il ricordo dei dimenticati”,” …c’è bisogno che ognuno dia voce ad un bimbo che grida affamato”, “ il ricordo è il presupposto per un futuro migliore”.

I lavori sulla “Giornata della memoria” sono stati curati dalla prof. Santa Aiello docente di Italiano.

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