Addio Vecchio Caro Sito Web!

 

 

Questo è il "vecchio" sito del "Parmenide", ora, dopo 5 anni, dismesso.

Addio Vecchio Caro Sito Web! Un po' ci mancherai.

Il Nuovo Sito del Parmenide ha lo stesso nome, ma cambia il dominio in ".gov.it".

Ecco il nuovo indirizzo:www.liceoparmenidevallo.gov.it

 

 

          www.liceoparmenidevallo.gov.it   

                  

                          www.liceoparmenidevallo.gov.it

 

                                                    www.liceoparmenidevallo.gov.it

 

(dal Parmenide, 15 gennaio 2016)

 

Allestimento Nuovo Sito

Allestimento Sito

 

 

COME SPENDERE I 500 EURO DEL BONUS PER I DOCENTI

Il Ministero dell'Istruzione, con 14 FAQ, chiarisce come possono essere spesi i 500 euro erogati ai docenti.

Risultati immagini per EURO

Gli insegnanti, beneficiari della nuova misura, potranno utilizzare il bonus solo per determinate tipologie di spese quali ad esempio corsi di aggiornamento, libri, biglietti per il teatro o cinema ecc.

Il MIUR precisa che l’acquisto di libri, pubblicazioni e riviste, anche in formato digitale, non deve essere necessariamente attinente alla disciplina insegnata.
Gli hardware, i personal computer, i computer portatili o notebook, i computer palmari, i tablet rientrano nella categoria degli strumenti informatici che sostengono la formazione continua dei docenti. Al contrario, altri dispositivi elettronici che hanno come principale finalità le comunicazioni elettroniche, come ad esempio gli smartphone, no.
Tra i software rientrano tutti i programmi e le applicazioni destinati alle specifiche esigenze formative di un docente.

Per i corsi di formazione, il Miur rimanda all’elenco degli enti accreditati per la formazione del personale docente, consultabile sul sito internet del MIUR al seguente link: http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_pers_scolastico/enti_accreditati.shtml.

Per le FAQ clicca >>>>> QUI.

(dal Permenide, 26 novembre 2015)

 

GLI STUDENTI DEL “PARMENIDE” CON RUGGERO CAPPUCCIO AL TEATRO SAN FERDINANDO DI NAPOLI.

Teatro Napoli Grazie a un’iniziativa fortemente voluta dal Dirigente, Prof. Francesco Massanova, e dai docenti-coordinatori del progetto, Prof. Leonardo Ricci e Prof.ssa Elvira Passaro, il 19 Novembre, al Teatro San Ferdinando di Napoli, l’Istituto d’Istruzione Superiore Parmenide di Vallo della Lucania ha reso omaggio a Ruggero Cappuccio, un artista multanime, autore di importanti opere teatrali e di romanzi, regista teatrale e cinematografico, nonché ideatore del Festival Segreti d’autore, che si rinnova da cinque anni nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Tra i temi dominanti delle sue opere centrale appare proprio il rapporto tra natura e storia, memoria e morte, motivi ricorrenti anche nel suo secondo romanzo Fuoco su Napoli (Premio Napoli, 2011), un testo che ha la sua “radice” proprio nella storia millenaria della sua famiglia e del palazzo avito di Serramezzana. Dopo aver approfondito i temi della sua opera e della regista Nadia Baldi, che ha da poco terminato le riprese del suo ultimo film Veleni nei borghi del Cilento, gli allievi del Parmenide hanno partecipato alla rappresentazione dell’ultima pièce di cui Cappuccio è autore, regista e interprete, Spaccanapoli times, una farsa umoristica e filosofica che invita a riflettere sui temi dell’angoscia di vivere, dell’infelicità necessaria, della memoria e dei mali della società contemporanea con i toni della “leggerezza” (intesa come “valore” dell’espressività, nel senso attribuito a essa da Calvino nelle “Lezioni americane”).  
                                                                                                                                                                            Prof.ssa Carmen Lucia

Continua >>>>> QUI.

(dal Parmenide, 24 novembre 2015)

 

La Giornata della Poesia dedicata al "cibo": nutrimento del corpo e dello spirito?

Il 14 novembre il Liceo Parmenide, con la partecipazione di Alunni e Docenti dei quattro indirizzi, ha proposto un incontro di riflessione poetica intorno al tema "Il cibo, nutrimento per l'uomo ed energia per l'immaginario poetico. Il cibo nutrimento del corpo e/o dello spirito?".
I versi dell'Ode 1, 9 di Orazio letti dall'alunna Ludovica Maria Giordano hanno dato inizio alla giornata.
La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, è stata voluta dal Dirigente scolastico, prof. Francesco Massanova, che ha creduto nella valenza formativa dell'ormai tradizionale appuntamento con la riflessione poetica, inaugurato dal suo predecessore, prof. Carlo Di Legge.

continua a leggere, cliccando >>>>> QUI.
                                                                                                                  a cura delle prof.sse Santa Aiello e  Eugenia Rizzo

  spaccati dell'evento

 Preside Poesia 2015 16     Tavolo Poesia 2015 16

        Aiello Poesia 2015 16               Poesia 2015 16              Poeta Poesia 2015 16

(dal Parmenide, 21 novembre 2015)

 

ORARIO PER DOCENTI E STUDENTI, DAL 5 OTTOBRE 2015.

Consultare le Aree specifiche.

________________________

 

PARTECIPAZIONE ALL'EXPO MILANO 2015

Consultare "Area Studenti"


(dal Parmenide, 26 settembre 2015)

 

Le "eccellenze" del Parmenide.

Finiti gli esami di stato, una menzione speciale alle ECCELLENZE DEL PARMENIDE.

DArenaSofia 3A  ScaranoNicola 3A  ViteraleChiara 3A  RuggieroCristina 3B  SantoroTeresa 3B

Complimenti a (da sinistra a destra) Sofia D'Arena, Nicola Scarano, Chiara Michela Viterale (3° liceo classico, sez. A), Cristina Ruggiero, Teresa Santoro (3° liceo classico, sez. B), per aver ottenuto il massimo dei voti con la lode.

A loro va, ovviamente, il classico "ad maiora semper"!!!

A noi tutti, invece, l'ambizioso compito di lavorare per il Parmenide delle eccellenze!!!

(dal Parmenide, 15 luglio 2015)

 

Piccolo Agone Placidiano di Ravenna: Il Liceo Classico Parmenide incontra il Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna.

Il Parmenide delle eccellenze: i nostri alunni premiati al Piccolo Agone Placidiano di Ravenna.

AgonePlacidiano3Sabato 23 maggio u.s., nel sontuoso salone del Palazzo dei Congressi a Ravenna, tre nostri alunni del Liceo Classico: Mariagabriella Leo e Luongo Giuseppe della IVA ginnasiale e Angela D'Angelo della VB ginnasiale, sono stati premiati per la loro bravura nella traduzione di testi dal greco antico.
A loro si aggiungono Gianluca Feo (IVA ginnasio), Domenico Tortoriello, Annalaura Mautone (IVB ginnasio), Pasquale Molinaro, Donatella Faracchio (IVC ginnasio), Margherita Farnetano, Ludovica Maria Giordano (IB Liceo Classico), Pia Scarpa (IIA Liceo Classico), ugualmente selezionati e premiati "a distanza", attraverso l'invio di attestati di merito e fervide congratulazioni da parte degli organizzatori ravennati.
Tutto è cominciato qualche mese fa, con l'adesione del nostro Istituto a questo agone di traduzione dal greco antico, che finalmente coinvolgeva anche gli alunni delle prime classi e non solo delle terminali.
Per i nostri alunni la partecipazione ad eventi del genere acquista un sapore del tutto particolare: misurarsi con le eccellenze di realtà scolastiche e territoriali diverse dalle proprie, scoprire che l'amore vero per il mondo classico è un denominatore culturale capace di accomunare fortemente, rappresentano degli importanti moventi di motivazione personale.
Importante è anche acquisire la consapevolezza che "essere primi" comporta, oggi più che mai, la responsabilità della rappresentanza, dell'esempio e del miglioramento attivo e proficuo della realtà in cui si vive.

Eugenia Rizzo

_________________________________________

Di seguito una bel resoconto sull'Agone di Angela D'Angelo, della classe V B ginnasiale, che è stata nella "Città di Galla Placidia":

«Sabato 23 maggio, al Palazzo dei Congressi a Ravenna, si è svolta la premiazione del Piccolo Agone Placidiano, gara di traduzione dal greco antico all'italiano indetta dal Liceo Classico "Dante Alighieri" di Ravenna e tenutasi lo scorso 10 aprile presso i Licei italiani partecipanti, tra i quali anche il "Parmenide".
In occasione della manifestazione, l'auditorium del Palazzo dei Congressi era gremito di ragazzi, genitori ed insegnanti provenienti da tutta Italia; a dare il via all'evento, il caloroso saluto della Dirigente Scolastica del "Liceo Alighieri", prof. Patrizia Ravagli, seguito dagli interventi dell'Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali e del Viceprefetto Antonio Giannelli. A seguire, l'emozionante ed interessantissimo discorso del prof. Camillo Neri, Ordinario di Lingua e letteratura greca presso l'Università di Bologna, sul tema "Schiavitù e libertà nel mondo greco", con riferimenti ed analisi di brani di celebri e diversi autori classici quali Omero, Tucidide, Euripide e Platone; l'intervento, ampliato ed impreziosito da alcune riflessioni sulla schiavitù al giorno d'oggi, si è concluso con l'affermazione che ciò che rende un uomo effettivamente libero sia il servizio, ovvero lo svolgere senza costrizioni, con interesse, dedizione e passione, il proprio dovere.
Un'affascinante e ben organizzata manifestazione, dunque, quella tenutasi a Ravenna, splendida capitale imperiale e "capitale italiana della cultura 2015"; come sottolineato dall'Assessore Bakkali, eventi come il Piccolo Agone sono delle perle di luce, di speranza in questa società sempre più veloce e frenetica.
Il greco antico non è una lingua morta: come dimostrato dall'intervento del prof. Neri, gli autori classici sono capaci di oltrepassare le brume del tempo e di farci comprendere l'uomo, sorprendendo noi "moderni" per la profonda e meticolosa analisi della psiche umana.
Partecipare al Piccolo Agone Placidiano, dedicato all'imperatrice romana Galla Placidia, è stata per me un'esperienza nuova ed interessante. Vorrei concludere ringraziando l'Istituto Parmenide e le docenti di Lettere, che hanno dato la possibilità, a me e ai miei compagni "di viaggio", di ampliare i nostri orizzonti ed arricchire il nostro sapere traducendo brani di opere classiche che prima non conoscevamo approfonditamente».

 

...e per completare: qualche flash  e (QUI) un breve FILMATO, girato a Ravenna, per rivivere il momento della premiazione dei ragazzi del Parmenide.

 

                              AgonePlacidiano1          AgonePlacidiano2  

 

   AgonePlacidiano4

(dal Parmenide, 27 maggio 2015)

 

Poker! Per l'Histoire de Notre-Dame.

NotreDame9L'«Histoire de Notre-Dame» è stata portata sul palcoscenico per la quarta volta, nel giro di un mese. Stavolta in uno scenario d'effetto: il nuovissimo teatro-auditorium comunale "Leo De Berardinis" di Vallo della Lucania.È stato ancora un successo di pubblico, di applausi, di consensi.
Un poker che consacra uno spettacolo prodotto "in proprio", con le straordinarie risorse umane del Parmenide: i favolosi ragazzi del "Parmenide", e con le poche, davvero scarse economie della scuola.
Nel gremito teatro (inaugurato una decina di giorni fa e dedicato a un artista, originario del cilento, nato a Gioi, e scomparso prematuramente nel 2008), abbassate le luci, il silenzio totale -che precede l'attesa- è stato rotto dalla maestosa: "Era il tempo delle cattedrali. La pietra si fa. Statua, musica e poesia. E tutto sale su verso le stelle". E sono iniziati gli applausi... che presto sono anch'essi saliti verso le stelle...  Un crescendo continuo con una standing ovation finale per rendere il dovuto riconoscimento agli attori, ai musicisti, ai coristi, alla regista, agli scenografi, ai costumisti, alle truccatrici... .
Una serata da incorniciare! E a fine spettacolo c'è che, nell'entusiasmo, pensa al futuro. Qualcuno propone di «'esportare' il musical, perché -dice il prof. Sansone- può essere rappresentato in qualsiasi teatro, davanti agli occhi più attenti, alle orecchie più esigenti, ai palati più fini». La cosa intriga, ma la regista, prof.ssa Noemi Lenza, ideatrice del musical, diche che bisogna pensarci. Soddisfattissimo il Dirigente scolastico, prof. Francesco Massanova, che non ha che parole di elogio per tutti: per gli studenti che hanno saputo interpretare, con straordinaria disinvoltura e professionalità, ruoli difficili e complessi; per i professori coinvolti in prima persona nella realizzazione dello spettacolo, in particolare: Lidia Ametrano, Leonardo Ricci, Antonietta Tiacci; per tutti i docenti dell'Istituto che hanno dato la possibilità ai ragazzi di ritagliarsi spazi per le prove anche nel corso delle ore antimeridiane, coniugando la disciplina con l'arte. Insomma, volendo riassumere il Massanova-pensiero: il tutto è stato possibile grazie alla sinergia e alla disponibilità di tutti, nessuno escluso.
Nel corso della serata è intervenuta anche la prof.ssa Anna Ruocco, responabile della Rassegna teatrale nazionale "Storia di tutte le storie", tenutasi ultimamente ad Agropoli, per consegnare alla scuola una coppa e 'portare', da parte della giuria, una menzione speciale, al gruppo teatrale, presente alla rassegna fuori concorso.

Prima di lasciarvi alle foto e a un breve filmato della serata, ci piace riportare il messaggio di una delle interpreti, Federica Lettieri, che, interpretando i sentimenti dei 'ragazzi del palcoscenico', così ha scritto:
«L'histoire de Notre Dame non è soltanto un semplice musical per noi. E' molto di più. E' ciò che ci ha aiutati ad andare oltre i pregiudizi e a capire che non bisogna fermarsi alle apparenze, bensì bisogna guardare nel cuore delle persone prima di poter scegliere o meno se fanno per noi. Questo musical ci ha letteralmente insegnato a portare avanti la convivenza tra i diversi indirizzi del nostro istituto, che spesso, precedentemente, era intaccata da stupidi luoghi comuni, che ci impedivano di vedere come stavano realmente le cose: ossia che, Classico, Scienze Umane, Linguistico o Musicale, siamo tutti uguali, perché noi non siamo le materie che studiamo, né i voti che ci vengono dati.
Grazie all'"Histoire de Notre-Dame" abbiamo capito che siamo tutti uniti da un lungo e resistente filo legatoci intorno dall'impegno e dall'amore che mettiamo nelle cose che facciamo; dalla stessa passione che abbiamo per la musica e per la danza. Per cui non sono tanto il greco, il francese, la psicologia, il latino... ad unire le nostre anime, ma è l'arte! Solo l'arte! quella che può avere tale forza; quell'arte per cui si è disposti a formare una vera squadra, al di là dell'indirizzo che frequentiamo.
Questo musical ci ha permesso di conoscerci davvero e grazie ad esso sono nate amicizie splendide, anche tra chi, magari, in precedenza non si conosceva nemmeno per nome.
Per questo le nostre vittorie no sono soltanto gli applausi, i complimenti e le numerosissime presenze agli spettacoli: la nostra più grande vittoria è quella di essere stati uniti e, insieme, aver dato vita al nostro capolavoro, come può fare soltanto una squadra guidata da amore e passione!».

 

NotreDame1              

 

   NotreDame2

 

 

                                                                      

NotreDame4

                  NotreDame Nicola            NotreDame Elene

NotreDame8          

                                          NotreDame7                    QUI la PARTE FINALE dello SHOW.

         (dal Parmenide, 25 maggio 2015)