FESTA DELLA LEGALITA'. Le iniziative del "Parmenide" per non dimenticare.

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Per non dimenticare le vittime di tutte le mafie. 

Per non rendere vano il sacrificio di don Peppino Diana, Angelo Vassallo, Rosario Levatino, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Peppino Impastato, Piersanti Mattarella, Antonio Scopelliti, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato... e tanti altri ancora; purtroppo (cfr. www.peppinoimpastato.com).

Per promuovere e condividere la cultura della legalità per dire no in modo chiaro, fermo, inequivocabile alla camorra, mafia, ndrangheta, sacra corana unita... il 19 marzo scorso, in occasione della "festa della legalità", si sono mobilitati i ragazzi e le ragazze del nostro istituto.

Le attività: dalla visione di film-denuncia quali "cento passi", "il giorno della civetta", "il giudice ragazzino", "gomorra", ecc. ai forum che ne sono seguiti; dalle ricerche sulla criminalità organizzata nelle varie regioni alle discussioni santimafiaul perché e come delle varie mafie; dal cancro del fenomeno all'importanza della lotta antimafia, al ruolo delle istituzioni a tutti i livelli; dall'azione congiunta famiglia e della scuola, per una educazione civica di alto livello, alla maturazione personale e autonoma all'amore e al rispetto della legalità. Le attività -si diceva- si sono svolte con impegno e sentita partecipazione, per la correttezza e serietà degli allievi e per l'imprescindile impegno dei docenti.

Per i risultati migliori, infatti...

E' d’obbligo l'impegno della scuola!
E' essenziale l'azione dei docenti!
E' imprescindibile la sensibilità e la disponibilità degli studenti!